Chamber_Mentoring_for_International_Growth

Chamber Mentoring for International Growth – l’esperienza internazionale di una Rete di italici a disposizione delle PMI” 

logo-unioncamereCreare una rete internazionale di manager esperti nel settore di attività economica di appartenenza in grado di fornire un vantaggio alle PMI italiane sulle pratiche manageriali collegate alle attività di internazionalizzazione, far emergere un cluster di imprese italiane ad alto potenziale di internazionalizzazione al fine di immetterle o potenziare il loro percorso di sviluppo, favorire un dialogo tra il network dei mentor e le istituzioni italiane, le associazioni di categoria e gli altri organismi di supporto alle imprese, per migliorare non solo le performance delle singole imprese ma anche per individuare criticità e opportunità su cui implementare nuovi strumenti e/o servizi, animare il network per approfondire i feedback delle esperienze effettuate con i mentees e valutare ipotesi di ulteriori collegamenti con le imprese italiane: questi gli obiettivi strategici del progetto “Chamber Mentoring for International Growth”, promosso e cofinanziato da Unioncamere nell’ambito del Fondo Intercamerale di Intervento 2016 in collaborazione con Assocamerestero e la CCIAA di Torino, grazie alla sua esperienza del progetto Meet@Torino.  

Il progetto punta a creare ed attivare un network di Manager, ricercatori e/o imprenditori legati all’Italia per motivi di origine, studio, lavoro o interesse, che, pur vivendo e lavorando all’estero, vogliono rivestire il ruolo di MENTOR e mettere la loro esperienza a disposizione delle imprese italiane (MENTEE) interessate ad aumentare la propria competitività e assertività, anche attraverso una migliore posizione sui mercati esteri.

Un percorso di guida ed assistenza che nasce da un’azione sinergica e combinata, a favore del tessuto imprenditoriale italiano, tra la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero e quella delle Camere di Commercio d’Italia.

Delle 42 proposte progettuali presentate ad Unioncamere, 24 sono risultate le Camere di Commercio Italiane all’Estero vincitrici del progetto “Chamber Mentoring for International Growth”: Aarhus, Barcellona, Belo Horizonte, Bruxelles, Bucarest, Buenos Aires, Città del Messico, Florianopolis, Francoforte, Houston, Londra, Los Angeles, Lussemburgo, Madrid, Marsiglia, Montreal, Mosca, Mumbai, Praga, San Paolo, Sharjah-Dubai, Sofia, Vancouver e Zurigo.

MentoringLogoLa Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, unitamente alle CCIAA di Crotone, Genova, il CESP-Centro Servizi per le PMI-Azienda Speciale della CCIAA Matera, Perugia, Salerno, Varese e Verona, partner di progetto, avvierà la prima fase di sensibilizzazione, individuazione e raccolta dei profili dei MENTOR, ossia di manager ricercatori e/o imprenditori residenti all’estero che ricoprono attualmente posizioni di rilievo in aziende operanti in diversi settori e presso Università, coordinandosi con il Team di progetto e con la rete camerale italiana su indicata impegnata in una seconda fase nella sensibilizzazione ed individuazione dei MENTEES.

Accanto all’attività di selezione, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria svolgerà attività di promozione, matching mentor-mentee, monitoraggio delle relazioni e del piano di mentoring per tutto il periodo definito dal progetto.

 Profilo del MENTOR

E’ un manager, ricercatore e/o imprenditore residente all’estero con i seguenti requisiti:

  • radici italiane, oppure corso di studi frequentato in Italia, oppure lavoro che porti al contatto con l’Italia, oppure conoscenza/interesse approfondito per il mercato italiano;
  • almeno 10 anni di esperienza di lavoro e 3 anni di continua esperienza in azienda in settori innovativi;
  • attuale posizione manageriale in settori innovativi e prioritari per i fabbisogni di upgrading delle PMI italiane;
  • motivazione a mettere a disposizione il proprio bagaglio di esperienze professionali e contatti
  • disponibilità a fornire expertise a titolo gratuito (30 ore in 8 mesi per ciascun mentee) 
  • disponibile ad entrare nella rete @chambermentoring;
  • in possesso di un posizione manageriale (area vendite e business development; acquisto, sviluppo del prodotto, ricerca e sviluppo) o di una posizione di rilievo nel campo di un istituto di ricerca o di una Università.

Profilo del MENTEE

E’ un imprenditore o manager di azienda italiana in possesso dei seguenti requisiti:

  • amministratore delegato o che ha una posizione dirigenziale chiave in una società
  • fondatore di una start-up innovativa situata in Italia
  • interessato ad aumentare la propria cultura d’impresa e sviluppare il proprio business sui mercati esteri;
  • appartenente ad un’impresa potenzialmente esportatrice (secondo i criteri identificati da Unioncamere);
  • dotato di forte motivazione al cambiamento e all’innovazione (anche di mercato);
  • interessato ad ampliare le proprie competenze personali.

Per tutti coloro che sono interessati ad inserirsi all’interno di un network internazionale di professionisti, imprese ed istituzioni, incrementando le proprie relazioni professionali, ed ampliare il proprio prestigio, si prega di inviare la propria candidatura all’indirizzo segretariogenerale@camcomit.bg entro e non OLTRE il 10 marzo 2017.

Per maggiori informazioni sul progetto, www.chambermentoring.it

Visualizza i file in allegato 

Scheda di profilazione mentor

Experience_Italy_South_and_Beyond

“EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND – I ristoranti italiani nel Mondo di Ospitalità Italiana promuovono il Made in South of Italy”

Immagine2La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria è stata scelta come partner del progetto “EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND – I ristoranti italiani nel Mondo di Ospitalità Italiana promuovono il Made in South of Italy”, promosso da ISNART, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, in collaborazione con Unioncamere e grazie al contributo del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per la promozione dell’enogastronomia italiana, della ristorazione italiana in Bulgaria, dei prodotti agroalimentari e dei relativi Territori del Mezzogiorno d’Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.

L’obiettivo generale dell’iniziativa è la valorizzazione dei prodotti enogastronomici Made in South of Italy e del loro legame con il territorio di origine. A tal fine, sarà realizzata una campagna di comunicazione e promozione all’estero attraverso canali tradizionali e social media e una app per promuovere all’estero le eccellenze enogastronomiche e territoriali del Sud d’Italia, la creazione di una piattaforma web dedicata, l’organizzazione di eventi promozionali sia in Italia che all’estero, grazie alle Camere di Commercio Italiane operanti nei Paesi Target: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera.

Tra il mese dilogo-OSPITALITA-ITALIANA giugno e settembre 2016 la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizzerà una settimana di promozione e una serata evento con il coinvolgimento dei Ristoranti Italiani Certificati con il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” e sarà impegnata nell’individuazione e selezione di Tour Operator, blogger, giornalisti, buyers e sellers per la partecipazione ai famtrip/educational tour e workshop in programma nelle Regioni del Sud Italia, dove le delegazioni estere incontreranno le aziende d’eccellenza italiane appartenenti alle filiere di prodotto pasta, olio, formaggi, salumi, ortofrutta, orto-conservanti, carne, vini e dolciumi, certificati con i marchi DOP, IGP, STG, DOC, DOCG, IGT.

Per maggiori informazioni, contattare gli uffici della Camera di Commercio in Bulgaria, Rosa Cusmano, Segretario Generale, segretariogenerale@camcomit.bg e Elena Tarkalanova, Vice Segretario Generale,  coordinatore@camcomit.bg, Tel. +359 (2) 846 32 80/1.

PROMOZIONE TURISTICA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE CERTIFICATA DELLE REGIONI DEL SUD PER LA PRIMA VOLTA INSIEME

AL VIA “ITALIAN FOOD XP”  IN 12 PAESI EUROPEI

Questa iniziativa internazionale mette insieme per la prima volta la promozione dei territori turistici e quella dei prodotti a marchio d’origine e bio meridionali, attraverso una piattaforma multilingue realizzata dall’Isnart che si integra con la rete dei ristoranti italiani presenti nei dodici Paesi europei selezionati e certificati Ospitalità Italiana”. Lo ha affermato Maurizio Maddaloni, Presidente dell’Isnart, che ha aggiunto: “Saranno due mesi, settembre e ottobre, dove in Europa il food parlerà italiano e avrà l’accento e il sapore inconfondibile delle regioni del Sud, con la garanzia di una certificazione di filiera che unisce produttori, prodotti e ristoratori”.

Web banner_ProgettoFoodEXP

Oltre 200 ristoranti italiani in 12 Paesi europei con 9 milioni di clienti l’anno, selezionati tra gli oltre 2000 certificati all’estero con il marchio Ospitalità italiana coinvolti nell’iniziativa, e 200mila persone che tra settembre e ottobre potranno vivere le emozioni dei prodotti e dei piatti tipici delle 6 regioni del Sud Italia e scoprire le località turistiche.

Sono questi i principali numeri dell’iniziativa “ItalianFoodXP – Experience Italy South and Beyond” ideata dall’Isnart, l’Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT).

Il progetto è fondato su una strategia digitale che punta sulla promozione delle produzioni enogastronomiche certificate delle regioni del Sud Italia e su circa 400 produttori under 40 selezionati con bando pubblico attraverso un’unica piattaforma integrata con la rete dei Ristoranti italiani nel mondo certificati “Ospitalità Italiana”. E’ attiva una piattaforma multimediale (www.italianfoodxp.it) e una pagina Facebook multilingue per tutte le nazioni coinvolte con la possibilità di condividere tutti i contenuti sui social network.

Si tratta della prima iniziativa internazionale che mette insieme i territori e le località turistiche delle sei regioni meridionali e l’eccellenza della produzione certificata (Dop e Bio), attraverso un’azione di promo-commercializzazione off e on line in 12 Paesi europei (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria).

I produttori selezionati, inoltre, potranno far conoscere il proprio brand ai clienti dei ristoranti attraverso link ai menu realizzati durante le settimane tematiche del food delle regioni meridionali, organizzate in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero, e i clienti potranno acquisire informazioni sui prodotti dei piatti proposti e scoprirne la zona d’origine anche per una futura vacanza, accompagnati dall’apposita app dell’iniziativa che li guiderà in percorsi enogastronomici e turistici di eccellenza.  

Per un’intera settimana, nel periodo settembre-ottobre, in ciascun Paese i ristoranti italiani certificati proporranno un menu del Mezzogiorno ispirato alla cucina tipica del Sud Italia.

Sito2Nell’ambito della settimana in alcuni ristoranti sono previsti eventi interamente dedicati al Sud, con serate di animazione, presentazioni e degustazioni di prodotti certificati insieme alla promozione delle località turistiche del Mezzogiorno, con la partecipazione di operatori agroalimentari locali, giornalisti, stakeholder e autorità locali e italiane.

L’iniziativa prevede anche una fase in Italia di sostegno alla commercializzazione dei prodotti tipici e alle imprese turistiche partecipanti all’iniziativa attraverso un calendario di educational tour che si terranno a settembre ed ottobre in ciascuna regione del Sud, con la collaborazione delle Camere di Commercio e la presenza di delegazioni estere dei Paesi selezionati formate da buyer, importatori, tour operator, agenzie di viaggio e operatori della comunicazione esperti in food&tourism (circa 400 professionisti). Previsti workshop e visite presso gli stabilimenti di produzione.

Leggi il comunicato stampa di ISNART cliccando qui.

Scopri il programma delle iniziative ItalianFoodXP in Italia e all’estero cliccando qui.

Clicca qui e scopri il testimonial dell’ItalianFoodXp, uno dei più celebri ambasciatori del patrimonio enogastronomico del Sud d’Italia.

A NAPOLI L’ANTEPRIMA DELLA PIATTAFORMA EUROPEA DEI PRODOTTI DOP E TURISMO ENOGASTRONOMICO

Un lungo viaggio attraverso la Storia, il cibo e i profumi di una terra di mare ricca di sapori unici e di ospitalità. La Campania si presenta ai buyers, tour operator, giornalisti e food blogger del Regno Unito, Germania, Bulgaria e Svizzera nel corso della tre giorni dedicata alla regione del Sud Italia nell’ambito dell’iniziativa internazionale “ItalianfoodXp” realizzata dall’Isnart, l’Istituto Italiano di Ricerche Turistiche delle Camere di Commercio Italiane in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e il Turismo.

Circa quaranta i produttori campani selezionati, 26 strutture ricettive e 15 tour operator incontreranno, presso il Centro Congressi della Mostra d’Oltremare, la delegazione di quattro dei dodici Paesi europei selezionati per il mercato della Campania per rafforzare gli scambi commerciali e i flussi turistici grazie a “ItalianfoodXP”, l’iniziativa di promozione delle produzioni enogastronomiche certificate delle regioni del Sud Italia che sta coinvolgendo nel Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria fino ad ottobre, circa 400 produttori under 40 selezionati con bando pubblico, la rete dei Ristoranti Italiani nel mondo certificati da Isnart, le Camere di Commercio italiane all’estero e oltre 400 tra buyer, professionisti del food e del turismo, giornalisti, stakeholder e istituzioni italiane e straniere.

Il roadshow estero ha preso il via lunedì 5 settembre a Londra e proseguirà fino a metà ottobre in 15 città europee, mentre Napoli è la prima tappa delle iniziative nelle sei regioni del Sud dove sono previsti incontri professionali e tour in alcune località turistiche.

IL TOUR IN CAMPANIA

14237683_673003216181297_5794662941228608507_nAlla scoperta dei Campi Flegrei e della città sepolta di Ercolano

La Solfatara, la porta di ingresso degli “inferi” già famosa nell’epoca imperiale romana come dimora del dio Vulcano e i Campi Flegrei, un grande attrattore naturalistico di rara bellezza e ancora da scoprire e da valorizzare in chiave di sviluppo turistico, oltre alla full immersion nel centro storico di Napoli, sono le tappe principali del tour dedicato agli operatori stranieri che partecipano alla tappa in Campania di “ItalianfoodXp”.

Gli scavi di Ercolano e una “scalata” sul Vesuvio per ammirare il golfo di Napoli e le sue perle, Capri, Ischia e Procida completano la roadmap di Napoli e dintorni a disposizione della delegazione internazionale.

LA SOLFATARA

I Romani dell’epoca imperiale già conoscevano la Solfatara. Strabone (66 a.C. -24 d.C.) ne dà la più antica testimonianza scritta giunta fino a noi, nella sua “Strabonis geographica”, indicandola con il nome “Forum Vulcani”, Dimora del dio Vulcano, ingresso per gli Inferi.

La Solfatara apre ufficialmente alla visita nell’anno 1900, pur essendo sin da tempi remoti meta di escursioni per i noti fenomeni vulcanici, per la cura delle acque sulfuree e per le stufe calde; era infatti compresa tra le quaranta più famose terme dei Campi Flegrei sin dal Medioevo.

Non vi era viaggiatore del ‘700 e ‘800 che non inserisse la Solfatara tra le sue escursioni nell’ambito del cosiddetto “Grand Tour”, viaggio di istruzione per i giovani delle famiglie nobili europee.

Intorno al 1900 è stato organizzato all’interno della Solfatara anche uno stabilimento termale come testimoniano sia un foglio pubblicitario sia una stampa illustrativa dell’epoca. In questo “bagno termale” era possibile curarsi con i fanghi, data l’esistenza di una fangaia naturale, e con le acque sulfuree nonché fare i bagni di vapore nelle cosiddette stufe.

I CAMPI FLEGREI E L’ANFITEATRO FLAVIO

pozzuoli-anfiteatroLa città di Pozzuoli fu il porto di Roma verso l’Oriente. A Pozzuoli sono numerose le tracce di edifici monumentali di epoca romana, tra le quali l’antico mercato (Macellum) chiamato “Tempio di Serapide”, il Tempio di Augusto, trasformato poi in Duomo della città e recentemente restaurato, grandi edifici termali, tratti di strade romane, ampie necropoli monumentali (tra cui la necropoli di via Celle), e ben due anfiteatri di cui l’Anfiteatro Flavio è il terzo più grande d’Italia.

Il collegamento dei Campi Flegrei con Napoli avveniva attraverso la Crypta Neapolitana, galleria scavata nella roccia di tufo in epoca romana. All’ingresso della crypta si trova un colombario di epoca imperiale identificato come la tomba del poeta Virgilio.

LE STUFE DI NERONE E LE TERME FLEGREE

Oltre alle più famose sorgenti termali presenti su tutta l’isola di Ischia, sulla terraferma sono rinomate le Terme di Agnano, a carattere soprattutto terapeutico; quelle Puteolane e infine a Lucrino frequentatissime per relax e terapie sono le “Stufe di Nerone”, dove oltre gli impianti moderni per le immersioni, vi sono le saune che corrispondono agli impianti antichi di epoca romana, e il “Lido Nerone – Lo scoglio”, dove è possibile immergersi nelle acque bollenti in apposite vasche situate sulla spiaggia).

IL LAGO D’AVERNO

Il lago d’Averno, che occupa una caldera vulcanica spenta, aveva una vantaggiosa posizione strategica e in epoca romana per un breve periodo fu utilizzato insieme al vicino lago di Lucrino come porto militare dell’antica Roma, base chiamata Portus Julius. Sul lago d’Averno spicca il rudere di una grande sala termale romana chiamata Tempio di Apollo. Una grotta artificiale realizzata in epoca romana veniva erroneamente considerata la grotta della Sibilla Cumana. Altresì la leggenda vuole che questa fosse l’ingresso agli inferi descritto da Virgilio nel sesto libro dell’Eneide in cui si reca l’eroe Enea.

ERCOLANO

ercolano-capitale-della-culturaLa città romana di Ercolano, distrutta e sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., fu riportata alle cronache della storia nel Settecento grazie alle esplorazioni borboniche. Provvisto di mura modeste, il centro abitato fu costruito su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare posto ai piedi del Vesuvio, limitato sul lato orientalee su quello occidentale da due torrenti; due insenature fluviali vi costituivano approdi naturali e sicuri.

Nonostante la storia plurisecolare gli scavi hanno rimesso alla luce solo una parte della città antica, cosicché gran parte dell’antica Herculaneum rimane ancora sepolta sotto terra, custodendo tra l’altro tutta l’area forense, gli edifici sacri e civili con i loro preziosi arredi ed apparati decorativi. Attualmente la gran parte del parco archeologico visitabile è costituita, ad eccezione delle terme e della palestra, da abitazioni private di età imperiale, caratterizzate da una grande varietà tipologica: case con impianto tradizionale, caseggiati plurifamiliari, grandi residenze che sviluppano parte dei loro quartieri in posizione dominante sul mare ed a cavallo delle mura.

Clicca qui e scopri il testimonial dell’ItalianFoodXp, uno dei più celebri ambasciatori del patrimonio enogastronomico del Sud d’Italia.

WORKSHOP A NAPOLI, GLI OPERATORI ESTERI: “UN MORSO DI FELICITA'” 

3bcbde49de453fa53d3c4b1a0ed3ce7c_800x600Conquistati dal “cuzzetiello” e dall’oro rosso e bianco della Campania. E’ bastato un assaggio di pane, un piccolo pezzo, o meglio la parte finale della pagnotta – il “cuzzetiello” nel dialetto napoletano – con sua maestà il pomodoro, l’oro rosso per eccellenza, e qualche bocconcino di mozzarella di bufala dop, per arrivare direttamente al cuore e al portafoglio degli operatori economici europei selezionati – oltre trenta tra buyer, importatori e agenti di viaggio – che hanno partecipato a Napoli al primo degli eventi nelle sei regioni del Sud coinvolte nell’iniziativa “Italianfoodxp”.

I prodotti dop e bio di 40 aziende campane under 40 e l’offerta di vacanze in Campania con il meglio della ricettività alberghiera, delle strutture balneari e dell’organizzazione di viaggi al centro dell’intensa giornata di “business to business” tra la delegazione imprenditoriale del Regno Unito, Svizzera, Germania e Bulgaria selezionata dalle Camere di Commercio estere dei rispettivi Paesi in collaborazione con l’Isnart, l’istituto nazionale di ricerche sul turismo che ha ideato e realizzato l’iniziativa di promozione internazionale della produzione enogastronomica Dop e Bio e del turismo delle regioni del Sud  Italia.

34705d0c4cb7cfd899e458cfec0309e5_800x600Un morso di felicità”. Così un buyer inglese partecipante al workshop ha descritto l’assaggio della mozzarella campana, già protagonista negli scaffali delle più rinomate gastronomie londinesi e pronta a trasformarsi in ospite fisso sulle tavole degli inglesi e non solo.

Terme, relax e itinerari naturalistici per i vicini di casa svizzeri, mentre i tour operator bulgari chiedono per i loro connazionali un mix di visite archeologiche e luoghi di produzione dell’eccellenza enogastronomica campana. In cima alle richieste degli agenti di viaggio tedeschi il Vesuvio e l’isola d’Ischia con i fanghi dell’eterna giovinezza. Non li avete mai provati? Allora prenotate subito una vacanza in Campania e cominciate ad assaporare il gusto di questa terra di mare e di tesori nascosti seduti a tavola di un Ristorante italiano certificato all’estero!

I produttori partecipanti al workshop.

L’elenco dei Tour Operator.

L’elenco dei buyers esteri

ATTRATTORI TURISTICI E PRODOTTI TIPICI DEL SUD ITALIA: TUTTI I NUMERI DELLA PRIMA INIZIATIVA IN EUROPA DI PROMOZIONE INTEGRATA 

Oltre 4 milioni di persone raggiunte tramite Facebook e due milioni su Twitter, 200 mila clienti nei 200 ristoranti italiani all’estero con il marchio Ospitalità italiana coinvolti in 12 Paesi europei, 15 eventi internazionali in Europa e 6 nelle regioni del Sud Italia. E ancora: 132 buyer tra importatori dell’enogastronomia e tour operator, 70 giornalisti stranieri e blogger del food e del turismo, 400 produttori meridionali selezionati e protagonisti dei workshop nelle regioni del Sud e oltre 90 mila contatti del portale www.italianfoodxp.it.

screenshot_20161111-161114Sono questi i principali numeri dell’iniziativa ideata dall’Isnart, l’Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Italianfoodxp ha messo insieme, per la prima volta in Italia, i territori e le località turistiche delle sei regioni meridionali e l’eccellenza della produzione certificata, attraverso un’azione di promo-commercializzazione off e on line in 12 Paesi europei (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria) con al centro una strategia digitale mirata alla promozione delle produzioni Dop e Bio delle regioni del Sud Italia integrata con la rete dei Ristoranti italiani nel mondo certificati “Ospitalità Italiana”.

Grazie alla collaborazione con la rete delle Camere di commercio italiane all’estero e degli enti camerali delle sei regioni meridionali sono state organizzate apposite settimane del turismo e dell’enogastronomia nei duecento ristoranti selezionati, e sei roadshow a Napoli, Catania, Reggio Calabria, Matera, Manfredonia e Arzachena con la presenza di buyer europei del turismo e del food, produttori locali, operatori turistici, stampa internazionale e locale e blogger specializzati.

Durante i roadshow in Europa e nelle regioni del Sud è stata attivata un’indagine tra i buyer internazionali e gli operatori locali del turismo e dell’enogastronomia che ha misurato il gradimento e soprattutto l’incremento atteso di affari. Circa il 90 per cento degli operatori internazionali coinvolti nell’iniziativa ha valutato più che positivo l’esito e la qualità degli incontri con i produttori e operatori turistici meridionali.

Nel periodo settembre-ottobre, in ciascuno dei Paesi europei scelti per la promozione integrata del turismo delle regioni meridionali e dei prodotti tipici, i ristoranti italiani certificati aderenti all’iniziativa hanno proposto le ricette ispirate alla cucina tipica del Sud Italia consultabili sul portale e scaricabili anche attraverso l’apposita app gratuita multilingue.

Italian Food Experience ha concretizzato la volontà espressa dal Parlamento approvando il finanziamento dell’azione – ha affermato Colomba Mongiello, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati –  da me proposta, a supporto dell’internazionalizzazione dei territori meridionali e delle imprese agroalimentari e turistiche che vi operano. Ho avuto notizia che gli incontri d’affari hanno già prodotto risultati e ne sono lietissima. Evidentemente abbiamo colto, ognuno per la propria parte, l’esistenza di un’esigenza e abbiamo saputo offrire gli strumenti per soddisfarla, integrando ed ottimizzando funzioni istituzionali e competenze professionali”.screenshot_20161111-161258

Il Progetto Italian Food XP, promosso con il sostegno del MiBACT , ha prodotto ottimi risultati e ha facilitato l’incontro tra i tour operator, le strutture ricettive e i giovani produttori calabresi con i paesi europei selezionati permettendo così di rafforzare gli scambi commerciali tra le regioni del Sud e i mercati internazionali. Una iniziativa che è stata un’opportunità per far conoscere nuovi territori e valorizzare il Mezzogiorno.  La produzione enogastronomica, driver fondamentale dell’immagine, dell’identità e attrattività dell’Italia e del Sud rappresenta il valore aggiunto della destinazione, un’autentica espressione della cultura e dello stile di vita degli italiani. Il turismo legato a cibo e vino è in crescita e si consoliderà nei prossimi anni. Attraverso questo progetto l’Italia può giocare un ruolo di capofila promuovendo le nostre eccellenze. Vogliamo un’Italia che sia Paese di Viaggiatori, che sia leader nel turismo attraverso sostenibilità, innovazione e competitività.” Così Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Questo progetto è un esempio concreto di come si possa fare squadra per sfruttare al meglio la forza del binomio che lega l’agroalimentare tricolore alle ricchezze dei nostri territori da cui trae origine”. E’ questo il commento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, secondo cui “si tratta di un binomio che solo poche altre nazioni al mondo possono vantare e che rappresenta un volano eccezionale per agganciare i flussi turistici stranieri in Italia e accelerare la crescita del nostro Paese. Basti pensare – conclude Tripoli – che siamo leader in Europa per prodotti di qualità certificata (846 tra food e wine) e che deteniamo la più elevata concentrazione dei luoghi dichiarati patrimonio dell’Umanità, 51 siti in tutta Italia di cui ben 18 solo nel Mezzogiorno”.

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PROGETTO “OSPITALITÀ ITALIANA – RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO -2013”

ospit ita

Unioncamere, in collaborazione con FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e con il supporto operativo dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – IS. NA. R.T. – società delle Camere di Commercio, ha promosso il progetto “OSPITALITÀ ITALIANA – RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO”.

Il programma è rivolto a tutti i ristoranti italiani all’estero che garantiscono il rispetto di standard qualitativi tipici dell’Ospitalità Italiana.

Gli obiettivi del progetto sono:

  •  sviluppare e promuovere le tradizioni dei prodotti agro-alimentari italiani e valorizzare la cultura enogastronomica italiana;
  • valorizzare l’immagine dei ristoranti italiani all’estero che garantiscono il rispetto degli standard di qualità dell’ospitalità italiana;
  • creare una rete internazionale che consenta la realizzazione di eventi promozionali delle eccellenze produttive italiane.

La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria vuole farsi portavoce dello spirito che sottende il premio: l’Ospitalità Italiana, quella genuina, che non conosce distanze e che valica i confini.

Sono i ristoranti italiani all’estero i veri protagonisti dell’iniziativa in quanto ambasciatori, non solo del gusto, ma anche del vero spirito italiano richiamando atmosfere di una patria lontana, sempre presente. È importante valorizzare e promuovere i prodotti enogastronomici italiani che raccontano la storia e le tradizioni del Paese.
Ma proprio come ogni prodotto Made in Italy anche l’enogastronomia ha la necessità di essere tutelata, dalle contraffazioni o dalle difficoltá di reperibilitá all’interno dei mercati locali esteri.

Il Marchio “Ospitalità Italiana, Ristoranti Italiani nel Mondo” giunge alla sua quarta annualità, dopo aver certificato, nelle tre precedenti edizioni, oltre 1.000 strutture della ristorazione italiana all’estero (di cui 14 Ristoranti italiani certificati in Bulgaria).

Gli oltre 1000 ristoranti italiani nel mondo, in base all’esame documentale delle candidature condotto dal Comitato di Valutazione (organo di indirizzo tecnico composto da esperti rappresentanti delle principali istituzioni ed organizzazioni coinvolte), sono risultati essere i garanti degli standard di qualità delle produzioni italiane nel mondo e dell’autenticità dei marchi tipici (DOP/IGP).

La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, su approvazione del Comitato Esecutivo di Unioncamere, contribuisce anche per il corrente anno e per quello successivo alla promozione del progetto. Lo scopo è quello di incrementare il numero di nuovi ristoranti italiani e di creare una vera e propria rete di operatori nel mondo del Made in Italy.

Visualizza i file in allegato:

Visualizza i video del progetto emessi sulle TV Nazionali:

Desk Informativo “Marchio Ospitalità Italiana”
Camera di Commercio Italiana in Bulgaria
Knyaghinya Maria Luisa, 2, Business Center TZUM, fl.5 – Sofia 1000 – Bulgaria
Tel: +359 2 8463280/1
Fax: +359 2 9440869
ospitalita@camcomit.bg

 

OSPITALITA ITALIANA PER AGENDA ITALIA 2015 – Master Plan del Governo per EXPO MILANO 2015

Il progetto Ospitalità Italiana “ristoranti italiani nel mondo” entra nell’Agenda Italia 2015 presentata, a palazzo Chigi, dal Premier Letta. Il progetto inserito come “eccellenza italiana” volge ad esaltare uno dei tre obiettivi prefissati dal Governo, in occasione dell’EXPO 2015: i ca. 2.000 ristoranti italiani, certificati Ospitalità Italiana, saranno uno dei capisaldi nel “promuovere il ruolo dell’Italia nel Mondo”.

 Uno strumento importante, quindi – come tiene a sottolineare il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – per tutelare la cucina italiana e la sua secolare tradizione, che va difesa e protetta dalle adulterazioni e dalle falsificazioni per salvaguardarne la storia, la cultura, la qualità e la genuinità; e, allo stesso tempo, per tutelare i consumatori, indirizzandoli verso quei ristoranti dove possono trovare i sapori tipici e i prodotti originali italiani. Allo stesso tempo, forniamo uno strumento importante ai nostri ristoratori italiani all’estero, veri e propri ‘Ambasciatori’ della nostra bella Italia nei Paesi in cui operano, e dunque importanti per promuovere eventi di primo piano come l’Expo Milano 2015, attraverso cui il nostro Paese non può che rafforzare la sua immagine nel mondo. Senza dimenticare, naturalmente, che proprio l’alimentazione è il tema portante dell’Expo.

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Il progetto “Ospitalità Italiana- Ristoranti Italiani nel Mondo – 2014”, che nasce da Unioncamere, si trova alla quinta annualità e ha già raccolto nelle quattro precedenti edizioni oltre 1.400 strutture della ristorazione italiana all’estero (18 Ristoranti italiani certificati in Bulgaria) garanti degli standard di qualità delle produzioni italiane. E ciò in un’ottica di promozione dell’autenticità dei marchi tipici (DOP/IGP).

Per la quinta annualità la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria intende consolidare l’azione di promozione ed animazione del network dei RIM in Bulgaria e porla in raccordo funzionale con quanto già Unioncamere realizza – in collaborazione anche con le CCIE stesse – all’interno delle iniziative di Agenda Italia 2015 “Master Plan del Governo per l’Expo Milano 2015” con il progetto “ Eccellenze italiane: i ristoranti italiani nel mondo per l’Expo”,  presso il target consumer e business locale.

 Unioncamere intende consolidare il network dei Ristoranti italiani nel mondo per realizzare azioni finalizzate alla promozione del sistema delle imprese italiane della filiera allargata dell’agroalimentare. La strategia generale del progetto si basa sul concept: “Raccontare al mondo tutta  lItalia di qualità” e prevede una serie di attività, azioni e strumenti che si protraggano per un periodo pre-durante e post Expo 2015, attraverso la rete del sistema camerale italiano, la rete delle Camere di commercio Italiane all’Estero e la rete dei ristoranti che nel mondo hanno ottenuto il riconoscimento Ospitalità Italiana – Ristorante italiano nel mondo.

Per la V° edizione la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria prosegue alcune delle iniziative promozionali ormai consolidate in Bulgaria ed avviando un’ampia campagna di comunicazione che abbia un forte impatto sul territorio e che dia il più ampio respiro agli obiettivi del “Italian Quality Experience – il Bel Paese, la sua storia e le sue produzioni in mostra a Expo 2015” promosso da Unioncamere.

Attraverso gli eventi di animazione e promozione, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria intende rispondere ai macro obiettivi del sistema camerale:

  • contribuire a generare un flusso di visitatori bulgari verso i padiglioni di Expo;
  • contribuire a far emergere e a portare all’attenzione dei visitatori bulgari la comunità del cibo italiano;
  • stimolare gli operatori economici bulgari ad approfondire la conoscenza degli “ecosistemi” produttivi italiani, rendendo evidente la relazione che c’è tra qualità delle produzioni e contesti territoriali di qualità;
  • contribuire a far sì che l’Esposizione Universale di Milano 2015 restituisca dell’Italia un’immagine lontana dagli stereotipi, “contemporanea”, focalizzata sulle tante realtà produttive, territoriali, culturali di pregio.

Eccezionalmente per questa annualità il progetto Ospitalità Italiana associa il proprio nome alla formula ITALIAN QUALITY EXPERIENCE, al fine di seguire le direttive indicate dal Master Plan del Governo per Expo Milano 2015.

ITALIAN QUALITY EXPERIENCE: DESCRIZIONE DEL PROGETTO

  • Clicca qui per visualizzare la presentazione in formato Power Point del progetto.
  • Leggi la descrizione del progetto nell’articolo redatto da Italplanet a marzo 2014.

ITALIAN QUALITY EXPERIENCE: DESCRIZIONE DELLE AZIONI PROGETTUALI

1)      Azioni Promozionali (ispirate alle tematiche di Expo 2015):

► Divulgazione di materiale informativo e attività di promozione del progetto Ospitalità Italiana presso gli operatori del settore in Bulgaria;

► Eventi per un target “consumer”;

► Eventi per un target “business”.

2)      Promozione del marchio OI per il reclutamento di nuove adesioni di ristoranti italiani all’estero e per incrementare il numero di quelli da sottoporre a certificazione:

► Attività di informazione sulle modalità di conseguimento del Marchio;

► Sollecito e raccolta delle autocandidature dei ristoranti interessati a conseguire il marchio “Ospitalità Italiana”;
► Creazione di una short list di operatori interessati a ricevere la visita da parte del rappresentante del desk;
► Visita ispettiva alle loro strutture;

► Valutazione e scrematura delle candidature in base al possesso dei requisiti per l’ottenimento del marchio “Ospitalità Italiana”;

► Raccolta dei documenti e dichiarazioni richiesti dal progetto (menu, descrizione degli ingredienti, ecc.), materiale fotografico per la creazione di un dossier completo per ogni ristorante visitato;
► Trasmissione delle candidature, individuate secondo il rispetto dei parametri del disciplinare, al Comitato di Certificazione allo scopo di effettuare le dovute valutazioni atte al rilascio del Marchio Ospitalità Italiana.

 3)      Mantenere ed animare il network attraverso il monitoraggio e la verifica dei ristoranti già certificati per il mantenimento dei parametri del disciplinare, valorizzando il progetto ed i ristoranti già certificati nel loro ruolo di ‘ambasciatori dei prodotti made in Italy’:

► Ispezione presso i ristoranti che hanno conseguito la certificazione durante le annualità passate, per confermare che il rispetto dei parametri allora riscontrato sia ancora in vigore;

► Incontri durante l’anno con ristoratori, importatori e rappresentanti del canale distributivo sia per la trasmissione di informazioni sia per discutere sulle problematiche/opportunità di mercato per i prodotti italiani (trend del mercato, modifiche legislative, variazioni di tariffe, dazi e modalità di conseguimento delle certificazioni doganali etc.);

► Attività di sensibilizzazione, sostegno e divulgazione del vantaggio competitivo dell’offerta gastronomica italiana.

Visualizza i file in allegato:

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SIGNA MARIS –Porti e aeroporti d’Italia come porte d’accesso alle bellezze culturali ed ai sapori delle Regioni del Sud: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia

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La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria è stata scelta come partner del progetto SIGNA MARIS attuato dall’Organismo Intermedio del POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per le attività di promocommercializzazione  degli itinerari turistici delle Regioni del Sud Italia ed in particolare del “Polo Baia di Napoli” grazie al collegamento aeroportuale Sofia-Napoli.

La promozione del territorio per favorire lo sviluppo di un’offerta integrata turismo-cultura-mare in grado di generare nuovi flussi turistici nei territori del Sud Italia. E’ questa la mission del progetto SIGNA MARIS, attuato dall’Organismo intermedio del POIn “Attrattori culturali, naturali e turismo” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con la collaborazione di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa ed il coinvolgimento di 44 Camere di Commercio Italiane all’Estero.

Il progetto SIGNA MARIS offre un’innovativa modalità di fruizione dell’offerta turistica italiana attraverso una rete di 38 porti turistici ed aeroporti minori in Puglia, Sicilia, Campania e Calabria, naturali porte d’accesso ai territori.

L’obiettivo è, infatti, intercettare nuovi flussi turistici utilizzando la nautica da diporto e la rete degli aeroporti regionali minori quali declinazioni del turismo per valorizzare il patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico dei territori, favorire ancor più la capacità di attrazione turistica dei territori italiani e promuovere il complesso di capacità imprenditoriali locali funzionali e sinergiche per la rete della portualità ed aeroportualità turistiche.

Progetti_passati

DOING BUSINESS IN THE BALKAN AREA & IN TURKEY

L’area dei Balcani rappresenta una macroregione con la quale l’Italia intrattiene da sempre una relazione di “partenariato strategico” consolidatasi progressivamente negli ultimi anni grazie alla vicinanza geografica ed ai profondi legami storici che hanno reso del tutto naturale una proiezione complessiva del Sistema Paese che oggi riveste nell’area una posizione di leadership e da non trascurare l’assoluta rilevanza strategica delle opportunità derivanti dalle politiche di sviluppo dettate dalla Commissione europea nei confronti di alcuni Paesi dei Balcani. Sono proprio le Camere di Commercio dell’Area dei Balcani che, al fine di rispondere alle urgenze imprenditoriali, hanno sinergicamente operato lo scorso anno per lo sviluppo di una progettualità che andasse a favore dei bisogni delle PMI italiane.

Nasce, cosi’,  l’idea di creare un network di CCIE presente nei Paesi di quest’area per un approccio multi-mercato ed in una logica di “sistema”, in linea con i criteri di premialita’ definiti da Unioncamere, che si adopera annualmente nella predisposizione di risorse finanziarie destinate ad incrementare progettualità condivise. E’ sul Fondo Intercamerale d’Intervento che si inserisce il progetto .

Doing Business in the Balkans Area & in Turkey”, collocato su uno specifico focus, quello dei BALCANI E MEDITERRANEO, un’area sulla quale le Camere di Commercio italiane, Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno gia’ svolto e svolgono, tuttora, un’intensa attivita’ di promozione e di azione di partenariato vista la crescente attenzione delle imprese verso quest’area ed i cui obiettivi sono volti ad offrire maggiori opportunità di business all’Italia, coinvolgendo piu’ imprese di settori diversi all’interno dello stesso progetto e dando la possibilita’ alle Camere di Commercio Italiane partner di poter coinvolgere un maggior numero di imprese italiane a seconda del focus settoriale, informare e formare simultaneamente gli operatori italiani sulle modalità di accesso ai vari mercati coinvolti, zona dei Balcani e della Turchia e sulle possibilita’ di partecipazione a bandi comunitari incrementando quindi le opportunita’ d’affari.

Lead Partner: Camera di Commercio Italiana di Salonicco

CCIE partner: CCIE Atene, Sofia, Belgrado, Bucarest e  Istanbul

Partner italiani: Aspin FrosinoneUnioncamere MoliseCCIAA Varese and CCIAA Pescara

Risultati: 584 B2B (in Italia e nell’Area Balcani e Mediterraneo )

“Doing Business in the Balkan area & in Turkey” è un progetto realizzato ocn il contributo del Fond Intercamerale d’Intervento di Unioncamere. Per maggiori informazioni: www.ccie4business.eu


CHAMBER PARTNERSHIP 2011 – Energie rinnovabili: un’opportunità di sviluppo dei rapporti con la Bulgaria

Il progettoimage002 nasce dalla condivisione di iniziative e strategie attuative con alcune strutture camerali italiane appartenenti al network Er – Energie Rinnovabili, di cui la CCIE di Sofia è diventata membro nel novembre 2010. Il network Er, promosso da Unioncamere e coordinato da Dintec – società consortile tra il Sistema Camerale ed ENEA, ha lo scopo di presentare e diffondere in modo coordinato le iniziative e le best practices realizzate dalle Camere di commercio italiane per lo sviluppo delle energie rinnovabili nel settore agroalimentare e agroindustriale, ponendosi al fianco delle imprese per coniugare le attività agricole, i rapporti di filiera, i benefici ambientali, e l’efficienza e il risparmio energetico.

L’idea progettuale si pone in stretta complementarietà e sinergia con le azioni progettuali proposte al medesimo network dalle CCIE di Francoforte e Monaco, e ha come obiettivo di realizzare un’azione di internazionalizzazione verso la Bulgaria delle aziende operanti sui territori delle CCIAA aderenti al progetto, attraverso la promozione di trasferimento di tecnologie e conoscenze, legami commerciali e assistenza nei processi insediativi, anche cogliendo le opportunità di accesso ai programmi di incentivazione locale (cosiddetti Fondi Strutturali) e comunitaria (programmi di finanziamento a gestione diretta UE) per lo sviluppo di tecnologie e cooperazioni internazionali legate alle energie rinnovabili.

“Chamber Partnership è un progetto realizzato con il contributo del Fondo Intercamerale di Intervento di Unioncamere”. Per maggiori informazioni: www.energierinnovabili.org


PROGETTO  d’area a partecipazione delle CCIE delle Aree Est Europa e Balcani

“Italian DeskPROGETTO  d’area a partecipazione delle CCIE delle Aree Est Europa e Balcani Sud-Est: le Camere di Commercio Italiane all’Estero al servizio delle imprese dei territori di nuova adesione e dei paesi candidati per la partecipazione proattiva ai programmi comunitari”.

Il progetto speciale Italian Desk Sud-Est, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico – Commercio Internazionale con fondi della legge 518/70, cui partecipano le Camere di Commercio Italiane all’Estero in Slovacchia, Romania, Ungheria, Turchia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Belgio, promuove il ruolo proattivo delle CCIE coinvolte, nella definizione di informative, strategie, strumenti ed attività per un supporto efficace delle imprese che intendano candidarsi all’assegnazione di finanziamenti europei. Si tratta di un’iniziativa che, attraverso l’attivazione e la messa in rete di sette punti informativi e di assistenza presso le strutture camerali nei Paesi interessati – due dei quali in Turchia presso le camere di Istanbul ed Izmir – mette a disposizione dell’operatore economico italiano che vuole investire nell’Europa centrorientale tutto il patrimonio di conoscenze e competenze che le camere presenti nei paesi di nuova e prossima adesione hanno accumulato nel tempo in materia di progetti finanziati attraverso i dispositivi comunitari, grazie al loro radicamento nella realtà istituzionale e imprenditoriale europea.

Per informazioni: europa@camcomit.bg


PROGETTO d’area a partecipazione delle CCIE: “SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE 2009/2010

La Camera di Commercio Italiana per la Germania, come capofila, e 17 Camere di Commercio Italiane PROGETTO d’area a partecipazione delleall’Estero (Barcellona, Belgrado, Cordoba – Argentina, Istanbul, Lione, Lisbona, Londra, Lussemburgo, Monaco, Rio de Janeiro, Rosario-Argentina, Salonicco, Sofia, Stoccolma, Vancouver, Vienna e Zurigo, come partner progettuali, hanno dato avvio ad un programma di iniziative nel settore della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili con focus sui Paesi del Sud-Est europeo e in particolare sui nuovi Stati membri UE. In aggiunta, la CCIE di Sofia svolge un particolare ruolo di coordinamento rispetto alle CCIE dell’Europa Sudorientale.

Il progetto è cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico-Commercio Internazionale dell’Italia e persegue tre forti obiettivi: far dialogare aziende provenienti da Paesi a tecnologia avanzata con aziende da Paesi dove risulta urgente intensificare e implementare tecnologie rivolte alla diminuzione dei rifiuti e alla loro corretta valorizzazione; aiutare le imprese italiane a prender parte in maniera competitiva ai mercati esteri; stimolare la nascita di collaborazioni fra imprese italiane e imprese del Centro e Nord Europa  per proporre tecnologie comuni nei Paesi con necessità di sviluppare con urgenza la sostenibilità ambientale.

Per informazioni:  www.energieambiente.org


PROGETTO  d’area a partecipazione delle CCIE: AEROSPACE 2010 – Tecnologie Aeronautiche e Aerospaziali

La CameraAEROSPACE 2010 - Tecnologie Aeronautiche e Aerospaziali di Commercio Italiana in Bulgaria, insieme a quella di Lisbona e Melbourne, si affianca come partner progettuale del Progetto d’Area Settore Aerospaziale, alla squadra capeggiata dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania e già comprendente le CCIE di Francoforte, Canada, Francia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

Il progetto, co-finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, si inserisce negli obiettivi generali del MISE, che ha dato luce verde al finanziamento di 78 progetti industriali, nel settore dell’aeronautica e dell’elettronica per la difesa, per un ammontare di 480 milioni di euro. Le finalità principali del progetto sono quelle di creare e consolidare una rete di contatti e rapporti d’affari internazionali, di valorizzare all’estero l’eccellenza dei vari distretti italiani, dare l’accesso alle PMI a progetti internazionali, sviluppare le “aggregazioni tra imprese” con uno scambio efficace di buone prassi, rafforzare il livello di innovazione, incentivare un settore che crea un effetto volano su tutto il comparto industriale nazionale.


PROGETTO B2B – Biella to Bulgaria

La Camera di CoB2B – Biella to Bulgariammercio di Biella, in collaborazione con API Biella, Confartigianato Biella e con la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, coordina il progetto B2B Biella con lo scopo di favorire lo sviluppo del l’imprenditoria biellese attraverso un’azione mirata di promozione: alle aziende partecipanti verrà offerto un percorso di “accompagnamento d’impresa” personalizzato che prevede momenti formativi, assistenza mirata e specialistica, partecipazione ad iniziative promozionali, follow up e assistenza post missione per consentire di seguire l’azienda nelle diverse fasi del suo processo d’internazionalizzazione con partners bulgari.

Per informazioni: www.b2bgate.eu 

Guarda lo SPOT “ITALIAN FOOD XP SOUTH AND BEYOND”

 
Guarda il VIDEO FINALE di “ITALIAN FOOD XP SOUTH AND BEYOND in Bulgaria” 

 

 

Guarda lo SPOT “ITALIAN QUALITY EXPERIENCE – il Bel Paese, le sue tradizioni, la sua storia e le sue produzioni in mostra a Expo 2015 

 

 

Guarda il video promozionale “SIGNA MARIS – L’Italia che il mare racconta”