HELPDESK CCIB COVID – 19 In vigore dal 29 gennaio 2021 nuove disposizioni per il contenimento del coronavirus Covid-19 sul territorio della Repubblica di Bulgaria

Nel pomeriggio del 26 gennaio 2021 il Consiglio dei Ministri della Repubblica Bulgaria ha decretato l’adozione di importanti disposizioni per fronteggiare il contenimento della pandemia nel Paese.

Le principali misure restrittive riguardano la proroga della situazione cd. “epidemica straordinaria” in vigore dal 29.01.2021 fino al 30 aprile 2021 e la nuova disciplina per gli ingressi in Bulgaria, indipendentemente dalla nazionalità.

Dal 29.01.2021 al 30.04.21, infatti, tutti coloro che entrano in Bulgaria, indipendentemente dalla loro nazionalità, devono sottoporsi a un test PCR negativo che è stato eseguito almeno 72 ore prima dell’arrivo nel Paese.

Anche i cittadini bulgari e le persone con lo status di residenza permanente, a lungo termine o di lunga durata nel Paese e i membri delle loro famiglie che non presentano il documento sono posti sotto una quarantena di 10 giorni.

Il documento del test deve contenere i nomi della persona in base al documento di identità con cui si viaggia, i dati del laboratorio che ha eseguito il test (nome, indirizzo o altri dati di contatto), la data del test, scritto in Lettere latine – PCR e risultato negativo, che consentono l’interpretazione del documento.

Se non viene presentato alcun test PCR di questo tipo, coloro che entrano nel Paese verranno messi in quarantena per 10 giorni.

Sono consentite eccezioni al requisito di un risultato negativo del test PCR i conducenti di autobus impegnati nel trasporto internazionale, i conducenti di camion che effettuano o terminano il trasporto internazionale, gli equipaggi di navi e aeromobili, i lavoratori frontalieri e il transito attraverso il paese.

Inoltre a partire dal 1 febbraio 2021 nei luoghi pubblici al coperto è obbligatorio indossare maschere protettive ad uso singolo o multiplo.

Dal 1 febbraio al 30 aprile 2021, tutti i cittadini che si trovano in luoghi pubblici chiusi, inclusi nei trasporti pubblici, devono indossare una maschera facciale. Lo stesso requisito si applica agli spazi pubblici aperti, dove non è possibile evitare l’affollamento. Ciò significa che non è più possibile utilizzare elmetti o altri mezzi che coprono naso e bocca al posto di una maschera.

Sono ammesse eccezioni per i clienti dei locali di ristoro, quando sono consentite le visite in questi ultimi, per gli sportivi, per i bambini fino a 6 anni di età, nonché per i relatori durante seminari, conferenze stampa, eccetera.

Clicca qui per visualizzare il Decreto del Ministro della Salute del 29 gennaio 2021 – № РД-01-50/26.01.2021.

Clicca qui per visualizzare il Decreto del Ministro della Salute del 29 gennaio 2021 № РД-01-51/26.01.2021 г.

Clicca qui per visualizzare il decreto № РД-01-52/26.01.2021di modifica e supplemento dell’ordine № РД-01-677 del 25.11.2020, modificato. e ext. con ordine n. RD-01-718 del 18.12.2020 e ordine n. RD-01-20 del 15.01.2021.

2021-01-29T12:56:36+02:00
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