HELPDESK CCIB COVID – 19 Nuovo DPCM in Italia in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021

Il Presidente del Consiglio della Repubblica italiana, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm giovedì 14 gennaio 2021 contenente le misure per il contrasto e il contenimento dell’emergenza da Covid 19, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 gennaio 2021, in vigore dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021.

La disciplina prevista dal DPCM si integra con quella di cui al Decreto Legge del 13 gennaio 2021.

Riprendendo quanto comunicato dal Governo italiano relativamente alle misure restrittive sul territorio nazionale, restano confermati il divieto di spostamenti tra Regioni fino al 15 febbraio 2021, il coprifuoco tra le ore 22:00 e le 5:00, l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso e il sistema per fasce di colore assegnate alle singole Regioni. Palestre, piscine e cinema restano chiusi fino al 5 marzo 2021. Chiusura degli impianti sciistici fino al 15 febbraio 2021. Musei, se in fascia gialla, aperti dal lunedì al venerdì. Divieto di asporto nei bar dalle 18.

Sempre in relazione al territorio italiano, viene confermata la cosiddetta area “bianca, istituita con decreto-legge del 13 gennaio 2021, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e un’incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

Resta valida e funzionale la piattaforma informativa nazionale, istituita con decreto-legge del 13 gennaio 2021, idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute.

In relazione al regime dei viaggi internazionali e rientri dall’estero, e quindi agli Articoli 6Limitazioni agli spostamenti da e per l’estero, 7 Obblighi di dichiarazione in occasione dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero e 8 “Sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e obblighi di sottoporsi a test molecolare o antigenico a seguito dell’ingresso nel territorio nazionale dall’estero” , ed più specificatamente in merito agli ingressi in Italia dalla Bulgaria, si evidenzia quanto segue:

– Ex articolo 7 comma 1: obbligo di consegna dell’autodichiarazione al momento dell’ingresso in Italia;
– Ex articolo 8 comma 6: obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. In caso di assenza di certificazione o certificazione non conforme scatta l’obbligo di isolamento domiciliare di 14 giorni e sorveglianza sanitaria. 

Il certificato, per essere conforme, deve essere in italiano o inglese, cartaceo, su carta intestata del laboratorio che fa il test e riportare chiaramente gli estremi della persona sottoposta a test.

Clicca qui per visualizzare il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021.

Clicca qui per visualizzare gli allegati al Dcpm del 14 gennaio 2021

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Si ricorda che con il Decreto Legge del 13 gennaio 2021 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, viene deliberata la proroga, fino al 30 aprile 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

In materia di misure per il contenimento del contagio, il decreto Legge del 13 gennaio 2021 conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Ulteriori deliberazioni sono visualizzabili

Clicca qui per visualizzare il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 90 per il decreto-legge del 13 gennaio 2021.

2021-01-24T16:54:15+02:00
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