Il secondo webinar targato #stayexport dal titolo “E-commerce e Italian Food Delivery in Bulgaria: adempimenti normativi ed opportunità per le imprese alimentari” ha visto un’ampia partecipazione di PMI italiane ed una grande interattività tra i relatori e l’audience partecipante

Si è svolto ieri pomeriggio 19 novembre il secondo webinar E-commerce e Italian Food Delivery in Bulgaria: adempimenti normativi ed opportunità per le imprese alimentariorganizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria nell’ambito del progetto “Chamber Mentoring for International Growth – Stay Export”, in collaborazione con Unioncamere e Assocamerestero.
Il secondo appuntamento online, dedicato a rispondere alle esigenze delle imprese italiane, esplorare le opportunità che il mercato bulgaro offre nel settore dell’alimentare ed agroalimentare, i canali di distribuzione più efficaci per il mercato bulgaro, le strategie di marketing più consone per raggiungere i consumatori locali, tanto quanto la rilevanza del digitale in questa fase di attuale emergenza sanitaria globale, ha visto la partecipazione di 76 aziende che, tramite l’apposita chat, hanno avuto l’opportunità di approfondire i punti di loro interesse, creando un’importante sessione interattiva con i relatori ed ospiti dell’evento informativo.
L’apertura dei lavori, moderati dal Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Rosa Cusmano, è stata anticipata dalla sessione istituzionale ed indirizzi di saluto a cura dell’Ambasciatore d’Italia a Sofia, Stefano Baldi, che ha sottolineato l’importanza del commercio elettronico, “legato indubbiamente alla contingenza attuale ma che trova sviluppi futuri, e l’interpretazione legata al cibo ed al periodo in cui il webinar si svolge. Il Segretario Generale ha già accennato alla V Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e quest’anno è dedicata alla Dieta Mediterranea, alla valorizzazione dei prodotti DOP e IGT tramite i presidi, siano essi ristoranti o negozi alimentari, al fenomeno della contraffazione alimentare. Facendo riferimento ai presidi dell’Italia qui in Bulgaria, insieme alle Istituzioni del Sistema Paese, saluto con gran piacere gli operatori del Made in Italy in Bulgaria, ospiti di questo webinar, e ringrazio la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria per l’ottima organizzazione dell’evento, la qualità dei relatori e la tematica trattata, Leonardo Bianchi e Massimo Junior Bondini che sono due rappresentanti altissimi di quest’aspetto, i nostri “Ambasciatori italiani del Gusto italiano. Colgo l’occasione per fare un saluto per la mia prossima dipartita dal Paese, per scadenza del mio mandato, a tutti gli amici, la comunità italiana, gli imprenditori.e ringraziare davvero tutti, compresa la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, con la quale abbiamo fatto un ottimo lavoro collegialmente insieme a tutti gli attori del Sistema Italia e per quanto fatto da ogni singola Istituzione italiana.
Concludo dicendo che un altro merito che ha avuto la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria è stato quello di essersi adattata alle situazioni che si sono venute a creare, con spirito positivo e costruttivo e ne è l’esempio il webinar di oggi, così come le iniziative che tutti insieme organizzeremo la prossima settimana; si tratta di interventi che, seppur in una modalità nuova e digitale, hanno lo scopo di continuare a mantenere alta l’attenzione sulle opportunità di business in Bulgaria attraverso il supporto dei testimonial di quest’oggi, delle storie di successo, operatori che sono sul campo che aiutano il nostro lavoro di promozione dell’Italia di qualità”,
conclude l’Ambasciatore Baldi. 

Il secondo intervento e saluto è stato a cura del Responsabile Nuove Iniziative Progetti Nazionali ed Internazionali di Unioncamere, Domenico Mauriello, che, ringraziando la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, il suo Presidente e Segretario Generale, evidenzia come “l’export dell’agroalimentare italiano rappresenta in Italia un terzo del PIL dell’Italia, Paese esposto ai mercati internazionali e fortemente competitivo. Secondo i dati ISTAT, nel gennaio-settembre di quest’anno abbiamo assistito ad una flessione del nostro export anche se devo dire che l’agroalimentare, anche in questo scenario, ha continuato a crescere (+3% di export). Per sostenere i nostri esportatori, Unioncamere sta operando su due linee di attività, come dimostra anche il webinar di oggi, al fine di rendere più estesa, meno episodica e più strutturale la presenza dei nostri esportatori del food sui mercati internazionali; Il primo obiettivo è quello di aumentare il numero delle PMI e soprattutto delle MPMI (47%) sui mercati, aiutarli ad intraprendere i primi passi sull’estero e ad espandere la propria presenza sui mercati esteri, posto che il 47% opera su un solo mercato. Grazie alle segnalazioni  rispetto alle opportunità di business provenienti dalle Camere di Commercio Italiane all’Estero, Unioncamere ha promosso il progetto “Chamber Mentoring for International Growth – Stay Export” proprio raccogliendo queste informazioni.

Il secondo obiettivo è quello di sfruttare la leva del digitale, e qui evidenzio come i servizi tradizionali delle CCIAA sono stati  resi fruibili digitalmente, chiedendo alle PMI e MPMI di digitalizzare la vostra presenza sui mercati esteri, ad oggi solo il 3% dell’export del food passa attraverso il digitale. Concludo dicendo che attraverso questo progetto Stay Export, insieme alle CCIAA e alle CCIE, cerchiamo di sviluppare queste due linee di attività e raggiungere gli obiettivi che ho citato poc’anzi”, dichiara il dott. Mauriello.

Il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Marco Montecchi è il terzo ed ultimo intervento istituzionale dell’evento informativo. “L’agroalimentare è uno dei settori per il quale la nostra Camera di Commercio ha lavorato lungamente affinché il prodotto italiano autentico potesse essere presente all’interno dei canali Ho.re.ca e della GDO in Bulgaria. Lo ha fatto attraverso importanti iniziative di promozione come il Festival del Cinema Italiano in Bulgaria #food #turismo #cinema, il progetto Ospitalità Italiana, Calabria Food&Tourism, le delegazioni di buyers bulgari alle manifestazioni fieristiche italiane quali Tuttofood e Host, la Settimana della Cucina Italiana in Bulgaria coordinata dall’Ambasciata d’Italia a Sofia insieme a tutti gli attori del Sistema Italia e da ultimo grazie al progetto Stay Export di Unioncamere, per citarne alcuni Per questo ringrazio l’Ambasciatore Baldi per il suo continuo supporto, il dott. Mauriello presto alla guida di Assocamerestero, e soprattutto i nostri relatori di oggi, Leonardo Bianchi, Massimo Junior Bondini e Kestiyan Kolev grazie ai quali oggi le aziende italiane avranno modo di conoscere la Bulgaria, le opportunità di business ed avere risposte direttamente da chi oepra sul campo. Ringrazio il Segretario Generale della CCIB, Rosa Cusmano per l’ottima organizzazione implementata insieme tutta la squadra della CCIB. Buon lavoro a tutti!”, dichiara il Presidente Montecchi. 

Al termine dei saluti istituzionali, il Segretario Generale della CCIB avvia i lavori introducendo, di volta in volta i vari relatori, presenti all’interno delle loro “postazioni di lavoro”, accompagnati dalla proiezione di video promozionali (Ospitalità Italiana) rilevanti l’attività di ciascun rappresentante di settore.

Con il tema “Italian food delivery in Bulgaria: la risposta al Covid-19 degli operatori di settore e distributori“, Leonardo Bianchi, proprietario e chef dei Ristoranti Leo’s Pizza Trattoria e Leo’s Il Rustico, certificati con il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana Ristoranti Italiani nel Mondo”, in diretta dal suo ristorante di Sofia, è intervenuto portando la sua esperienza imprenditoriale di ristoratore in Bulgaria mentre Massimo Junior Bondini si è focalizzato sulla tematica “L’esperienza di Quartal City: l’Italia e le sue produzioni d’eccellenza nel nuovo villaggio enogastronomico di Sofia”, accanto a portare la sua esperienza imprenditoriale nella gestione delle strutture di ristorazione italiana a Sofia.

Accanto agli operatori di settore, il terzo intervento ha riguardato gli adempimenti  normativi per la creazione di un e-commerce in Bulgaria ed il relatore ospite del webinar è stato l’Avv. Krestiyan Kolev, Managing Partner e Head of Law Department di Tiras Accounting, che, attraverso materiale multimediale in lingua italiana, ha illustrato, in maniera esaustiva e puntuale, la tematica “Setting up dell’attività e-commerce in Bulgaria”, attraverso materiale multimedia in lingua italiana, ha illustrato, in maniera esaustiva e puntuale, la tematica “Setting up dell’attività e-commerce in Bulgaria”, fornendo dapprima un quadro macroeconomico del Paese, l’attuale catena di approvvigionamento dei prodotti alimentari, l’approccio dei consumatori al canale elettronico e la legislazione vigente nel Paese sul commercio elettronico.

La registrazione del webinar è disponibile sul canale youtube della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria.

2020-11-20T19:36:01+02:00
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