La rimozione dell’obbligo dell’isolamento fiduciario in ingresso in Italia dalla Bulgaria rappresenta l’epilogo degli sforzi compiuti e dell’impegno assunto dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria

Come ormai noto, il Ministro della Salute italiano Roberto Speranza ha emesso una nuova Ordinanza che rimuove l’obbligo dell’isolamento fiduciario per tutti i passeggeri che abbiano soggiornato e/o transitato in Bulgaria negli ultimi 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia. Tale ordinanza entra in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi dal 22 settembre 2020 fino al 7 ottobre 2020.

In tal senso, la Bulgaria, precedentemente nell’Elenco C insieme alla Romania, rientra nell’Elenco B – Paesi Europei (e con specifiche disposizioni per Croazia, alcune Regioni francesi elencate al paragrafo successivo, Grecia, Malta, Spagna), SCHENGEN, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco per i quali, si ricorda, la seguente disciplina applicata: – sono consentiti senza necessità di motivazione, quindi anche per TURISMO, e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’UE e – rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione.

La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria condivide con tutti Voi questo importante risultato che risulta essere il frutto dell’approccio sinergico a favore delle nostre imprese, degli imprenditori, tecnici, professionisti e manager che vivono e lavoro in Bulgaria, e della salvaguardia dei rapporti bilaterali tra Italia e Bulgaria, oltre che di connazionali e dell’intenso, coordinato e costante lavoro di informazione e sensibilizzazione a cui la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria ha concorso, in maniera significativa e risolutiva, in questi mesi insieme alle Istituzioni Italiane

Si tratta dell’esito di una forte azione congiunta che si è manifestata, oltre che nelle lettere del 6 e del 20 agosto 2020, nella lettera aperta a firma del Presidente della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Marco Montecchi, dei Presidenti di Confindustria Bulgaria e Confindustria Romania del 9 settembre scorso, quando ormai il quadro era gravemente pregiudizievole per le attività produttive delle imprese italiane e per i rapporti commerciali bilaterali ed era necessario intervenire a fronte delle mancate risposte da parte dei soggetti destinatari della nostra azione di rappresentanza degli interessi delle PMI. Un intervento che ha ricevuto un’ampia copertura mediatica sul territorio italiano da parte delle maggiori agenzie di stampa e testate giornalistiche, tra cui il Sole 24 Ore. 

Clicca qui e consulta la rassegna stampa dell’azione di comunicazione a supporto delle imprese e a salvaguardia dei rapporti bilaterali tra l’Italia e la Bulgaria, parte integrante della mission camerale!

Per maggiori informazioni, si prega di contattare Rosa Cusmano, Segretario Generale, segretariogenerale@camcomit.bg, tel.+359 2 846 32 80.

2020-10-16T09:22:37+03:00
Questo sito utilizza i cookies anche di terze parti. Cliccando sul bottone "accetta", proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi nell'apposita sezione. Accept