Undici Camere di Commercio Bilaterali e Associazioni imprenditoriali propongono misure economiche aggiuntive al Governo per combattere la crisi da COVID-19 in Bulgaria

Venerdì 3 aprile undici Camere di Commercio Bilaterali e Associazioni imprenditoriali operanti in Bulgaria hanno trasmesso una lettera congiunta al Governo della Repubblica di Bulgaria sul tema Covid-19 nel Paese. Accanto ad esprimere collettivamente il loro supporto per le misure di sanità pubblica adottate nelle settimane precedenti, tutti i soggetti firmatari hanno accolto positivamente alcune delle misure economiche annunciate dallo Stato, le prime di una serie di provvedimenti economici per fronteggiare la situazione generata dal fenomeno pandemico Covid-19.

Sulla base di un primo riscontro proveniente dalla base associativa, le Camere di Commercio Bilaterali e le Associazioni imprenditoriali vorrebbero proporre raccomandazioni aggiuntive finalizzate ad assicurare un rapido adattamento del business alla situazione attuale per i prossimi tre mesi.

La lettera congiunta è stata indirizzata al Primo Ministro, Boyko Borissov, al Vice Primo Ministro, Tomislav Dontchev, al Vice Primo Ministro, Mariana Nikolova, al Ministro delle Finanze, Vladislav Goranov, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Denitsa Sacheva, al Ministro della Salute, Kiril Ananiev, al Ministro dell’Economia, Emil Karanikolov.

Una copia di tale lettera è tramessa al Presidente del Parlamento, Tsveta Karayancheva.

I firmatari della lettera sono Advantage Austria, la Camera di Commercio Americana in Bulgaria, la Camera di Commercio Belgo – Lussemburghese, l’Associazione di Business bulgaro-britannico, la Camera di Commercio e Industria bulgaro-rumena, la Camera di Commercio e Industria bulgaro-montenegrina, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Confindustria Bulgaria, la Camera di Commercio bulgaro-ungherese, la Camera di Commercio e Industria franco-bulgara e la Camera di Commercio bulgaro-svedese. L’iniziativa è aperta ad altre Camere di Commercio interessate ad aderire.

“Rappresentiamo investitori stranieri e bulgari nel Paese. Il nostro principale obiettivo è condividere e applicare, insieme a voi, le misure approvate al fine di risolvere con successo la complessa situazione generata dalla pandemia. I nostri associati posseggono competenze, esperienze e altre risorse di cui possiamo beneficiare per identificare ed implementare soluzioni che superino la crisi”, dichiarano le Camere Bilaterali.

“Crediamo che la comunità d’affari bulgara (non solo i nostri associati) subisca le difficoltà di quest’emergenza, rispetti diligentemente le misure restrittive/sanitarie, si adoperi per ricercare modalità differenti per ottimizzare e proteggere le operazioni. Nel corso delle precedenti settimane, gli imprenditori hanno proattivamente sostenuto i loro clienti, inclusi il Governo e le agenzie governative, aiutandole ad adattarsi ad un momento straordinario. Inoltre, gli imprenditori hanno aderito alle principali campagne caritatevoli sostenendo, in tal modo, una risposta univoca nei confronti del Covid-19” evidenziano le Associazioni imprenditoriali.

Misure Economiche Aggiuntive (riepilogo)

  1. Creazione di un Economic Advisory Board in seno al Governo composto da associati e rappresentanti delle Camere di Commercio Bilaterali e Associazioni imprenditoriali.
  2. Impegno di attivazione di meccanismi per tutte le imprese  – compensazione e sospensione di tutte le obbligazioni contributivi e previdenziali fino al mese di settembre. Fornire agli imprenditori opzioni di rinvio senza interessi delle somme insolute per un periodo non superiore ai 6 mesi.
  3. Congelamento della quota capitale e interessi sui mutui, finanziamenti e leasing (con esclusione degli autoveicoli non strumentali), fino a fine settembre senza maturazione di interessi durante il periodo di sospensione.
  4. Accensione, con procedure semplici e rapide, di finanziamenti agevolati a lungo termine fino a 30 anni per sostenere la liquidità delle PMI e  ridurre indebitamento B2B.
  5. Semplificazione delle procedure per l’accesso al Fondo di Disoccupazione/Cassa Integrazione, nel caso di temporanea sospensione dal lavoro, estesa a tutti i settori incluso i liberi professionisti, con pagamento, da parte del Fondo di Disoccupazione, del 60% sull’entrata assicurabile/retribuzione lorda fino a 6 mesi e, a partire dal 2° mese, il datore di lavoro è esente dal pagamento del restante 40% dell’entrata assicurabile/retribuzione lorda. La somma versata non può essere inferiore al minimo salariale ufficialmente stabilito nel Paese.
  6. Facilitazioni, laddove possibile, circa l’invio e la ricezione di documenti da/verso uffici pubblici statali  utilizzando la via telematica al fine di evitare spostamenti e creare assembramenti. In sintesi: misure per ridurre il carico amministrativo mediante l’emissione e sottomissione di documenti elettronici (i.e. certificati, ecc)
  7. Estensione della validità delle patenti internazionali e delle revisioni annuali di tutti i mezzi di trasporto con scadenza nel periodo dell’emergenza e fino a 3 mesi.
  8. Assicurare che i fondi EU tesi a migliorare la competitività delle imprese (Innovazione e Competitività, Sviluppo delle Risorse Umane, Sviluppo Regionale), inclusi gli stanziamenti per schemi e call for proposals già pianificati e pubblicati, non vengano riallocati per altre misure. In alternativa, considerare l’opzione di trasformare alcuni Fondi Nazionali quali quelli deputati all’erogazione di supporto finanziario alle imprese (Fondo Condizioni di Lavoro, Fondo Nazionale Innovazione, ecc) in fonti di assistenza aggiuntiva per i settori maggiormente colpiti, incluse misure  finalizzate alla riorganizzazione di operazioni manifatturiere e servizi in modo da contribuire a combattere il coronavirus.
  9. Incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro attraverso la concessione di un credito d’ imposta nella misura del 50% della spesa sostenuta da inizio marzo.
  10. Mobilitare risorse e misure finanziarie aggiuntive per rafforzare il sistema sanitario nazionale. L’IVA raccolta sulle donazioni mediche dovrebbe essere rimborsata al Ministero della Salute ed aggiunta ai fondi d’emergenza.
  11. Invito ai locatori (pubblici e aziende municipalizzate che posseggono centri d’affari) ad estendere i termini di scadenza degli affitti, ed incoraggiamento ai proprietari privati la rinegoziazione di contratti d’affitto su richiesta degli affittuari, laddove possibile.
  12. Sospensione dei versamenti contributivi e previdenziali fino al 30 aprile 2020 per tutte le imprese turistiche (agenzie viaggi e tour operator) e ricettive. Definizione delle politiche e dei meccanismi di rilascio dei voucher per i servizi turistici.

Clicca qui per visualizzare il comunicato stampa.

2020-04-06T00:43:36+03:00
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