“EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND – I ristoranti italiani nel Mondo di Ospitalità Italiana promuovono il Made in South of Italy”

La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria è stata scelta come partner del progetto EXPERIENCE ITALY SOUTH AND BEYOND – I ristoranti italiani nel Mondo di Ospitalità Italiana promuovono il Made in South of Italy”, promosso da ISNART, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, in collaborazione con Unioncamere e grazie al contributo del MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per la promozione dell’enogastronomia italiana, della ristorazione italiana in Bulgaria, dei prodotti agroalimentari e dei relativi Territori del Mezzogiorno d’Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.

L’obiettivo generale dell’iniziativa è la valorizzazione dei prodotti enogastronomici Made in South of Italy e del loro legame con il territorio di origine. A tal fine, sarà realizzata una campagna di comunicazione e promozione all’estero attraverso canali tradizionali e social media e una app per promuovere all’estero le eccellenze enogastronomiche e territoriali del Sud d’Italia, la creazione di una piattaforma web dedicata, l’organizzazione di eventi promozionali sia in Italia che all’estero, grazie alle Camere di Commercio Italiane operanti nei Paesi Target: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera.

Tra il mese dilogo-OSPITALITA-ITALIANA giugno e settembre 2016 la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizzerà una settimana di promozione e una serata evento con il coinvolgimento dei Ristoranti Italiani Certificati con il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” e sarà impegnata nell’individuazione e selezione di Tour Operator, blogger, giornalisti, buyers e sellers per la partecipazione ai famtrip/educational tour e workshop in programma nelle Regioni del Sud Italia, dove le delegazioni estere incontreranno le aziende d’eccellenza italiane appartenenti alle filiere di prodotto pasta, olio, formaggi, salumi, ortofrutta, orto-conservanti, carne, vini e dolciumi, certificati con i marchi DOP, IGP, STG, DOC, DOCG, IGT.

Per maggiori informazioni, contattare gli uffici della Camera di Commercio in Bulgaria, Rosa Cusmano, Segretario Generale, segretariogenerale@camcomit.bg, Tel. +359 (2) 846 32 80/1.


 

PROMOZIONE TURISTICA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE CERTIFICATA DELLE REGIONI DEL SUD PER LA PRIMA VOLTA INSIEME AL VIA “ITALIAN FOOD XP”  IN 12 PAESI EUROPEI

Questa iniziativa internazionale mette insieme per la prima volta la promozione dei territori turistici e quella dei prodotti a marchio d’origine e bio meridionali, attraverso una piattaforma multilingue realizzata dall’Isnart che si integra con la rete dei ristoranti italiani presenti nei dodici Paesi europei selezionati e certificati Ospitalità Italiana”. Lo ha affermato Maurizio Maddaloni, Presidente dell’Isnart, che ha aggiunto: “Saranno due mesi, settembre e ottobre, dove in Europa il food parlerà italiano e avrà l’accento e il sapore inconfondibile delle regioni del Sud, con la garanzia di una certificazione di filiera che unisce produttori, prodotti e ristoratori”.

Oltre 200 ristoranti italiani in 12 Paesi europei con 9 milioni di clienti l’anno, selezionati tra gli oltre 2000certificati all’estero con il marchio Ospitalità italiana coinvolti nell’iniziativa, e 200mila persone che tra settembre e ottobre potranno vivere le emozioni dei prodotti e dei piatti tipici delle 6 regioni del Sud Italia e scoprire le località turistiche.

Sono questi i principali numeri dell’iniziativa “ItalianFoodXP – Experience Italy South and Beyond” ideata dall’Isnart, l’Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT).

Il progetto è fondato su una strategia digitale che punta sulla promozione delle produzioni enogastronomiche certificate delle regioni del Sud Italia e su circa 400 produttori under 40 selezionati con bando pubblico attraverso un’unica piattaforma integrata con la rete dei Ristoranti italiani nel mondo certificati “Ospitalità Italiana”. E’ attiva una piattaforma multimediale (www.italianfoodxp.it) e una pagina Facebook multilingue per tutte le nazioni coinvolte con la possibilità di condividere tutti i contenuti sui social network.

Si tratta della prima iniziativa internazionale che mette insieme i territori e le località turistiche delle sei regioni meridionali e l’eccellenza della produzione certificata (Dop e Bio), attraverso un’azione di promo-commercializzazione off e on line in 12 Paesi europei (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria).

I produttori selezionati, inoltre, potranno far conoscere il proprio brand ai clienti dei ristoranti attraverso link ai menu realizzati durante le settimane tematiche del food delle regioni meridionali, organizzate in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero, e i clienti potranno acquisire informazioni sui prodotti dei piatti proposti e scoprirne la zona d’origine anche per una futura vacanza, accompagnati dall’apposita app dell’iniziativa che li guiderà in percorsi enogastronomici e turistici di eccellenza.  

Per un’intera settimana, nel periodo settembre-ottobre, in ciascun Paese i ristoranti italiani certificati proporranno un menu del Mezzogiorno ispirato alla cucina tipica del Sud Italia.

Nell’ambito della settimana in alcuni ristoranti sono previsti eventi interamente dedicati al Sud, con serate di animazione, presentazioni e degustazioni di prodotti certificati insieme alla promozione delle località turistiche del Mezzogiorno, con la partecipazione di operatori agroalimentari locali, giornalisti, stakeholder e autorità locali e italiane.

L’iniziativa prevede anche una fase in Italia di sostegno alla commercializzazione dei prodotti tipici e alle imprese turistiche partecipanti all’iniziativa attraverso un calendario di educational tour che si terranno a settembre ed ottobre in ciascuna regione del Sud, con la collaborazione delle Camere di Commercio e la presenza di delegazioni estere dei Paesi selezionati formate da buyer, importatori, tour operator, agenzie di viaggio e operatori della comunicazione esperti in food&tourism (circa 400 professionisti). Previsti workshop e visite presso gli stabilimenti di produzione.

Leggi il comunicato stampa di ISNART cliccando qui.

Scopri il programma delle iniziative ItalianFoodXP in Italia e all’estero cliccando qui.

Clicca qui e scopri il testimonial dell’ItalianFoodXp, uno dei più celebri ambasciatori del patrimonio enogastronomico del Sud d’Italia.


A NAPOLI L’ANTEPRIMA DELLA PIATTAFORMA EUROPEA DEI PRODOTTI DOP E TURISMO ENOGASTRONOMICO

Un lungo viaggio attraverso la Storia, il cibo e i profumi di una terra di mare ricca di sapori unici e di ospitalità. La Campania si presenta ai buyers, tour operator, giornalisti e food blogger del Regno Unito, Germania, Bulgaria e Svizzera nel corso della tre giorni dedicata alla regione del Sud Italia nell’ambito dell’iniziativa internazionale “ItalianfoodXp” realizzata dall’Isnart, l’Istituto Italiano di Ricerche Turistiche delle Camere di Commercio Italiane in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali e il Turismo.

Circa quaranta i produttori campani selezionati, 26 strutture ricettive e 15 tour operator incontreranno, presso il Centro Congressi della Mostra d’Oltremare, la delegazione di quattro dei dodici Paesi europei selezionati per il mercato della Campania per rafforzare gli scambi commerciali e i flussi turistici grazie a “ItalianfoodXP”, l’iniziativa di promozione delle produzioni enogastronomiche certificate delle regioni del Sud Italia che sta coinvolgendo nel Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria fino ad ottobre, circa 400 produttori under 40 selezionati con bando pubblico, la rete dei Ristoranti Italiani nel mondo certificati da Isnart, le Camere di Commercio italiane all’estero e oltre 400 tra buyer, professionisti del food e del turismo, giornalisti, stakeholder e istituzioni italiane e straniere.

Il roadshow estero ha preso il via lunedì 5 settembre a Londra e proseguirà fino a metà ottobre in 15 città europee, mentre Napoli è la prima tappa delle iniziative nelle sei regioni del Sud dove sono previsti incontri professionali e tour in alcune località turistiche.

IL TOUR IN CAMPANIA

14237683_673003216181297_5794662941228608507_nAlla scoperta dei Campi Flegrei e della città sepolta di Ercolano

La Solfatara, la porta di ingresso degli “inferi” già famosa nell’epoca imperiale romana come dimora del dio Vulcano e i Campi Flegrei, un grande attrattore naturalistico di rara bellezza e ancora da scoprire e da valorizzare in chiave di sviluppo turistico, oltre alla full immersion nel centro storico di Napoli, sono le tappe principali del tour dedicato agli operatori stranieri che partecipano alla tappa in Campania di “ItalianfoodXp”.

Gli scavi di Ercolano e una “scalata” sul Vesuvio per ammirare il golfo di Napoli e le sue perle, Capri, Ischia e Procida completano la roadmap di Napoli e dintorni a disposizione della delegazione internazionale.

LA SOLFATARA

I Romani dell’epoca imperiale già conoscevano la Solfatara. Strabone (66 a.C. -24 d.C.) ne dà la più antica testimonianza scritta giunta fino a noi, nella sua “Strabonis geographica”, indicandola con il nome “Forum Vulcani”, Dimora del dio Vulcano, ingresso per gli Inferi.

La Solfatara apre ufficialmente alla visita nell’anno 1900, pur essendo sin da tempi remoti meta di escursioni per i noti fenomeni vulcanici, per la cura delle acque sulfuree e per le stufe calde; era infatti compresa tra le quaranta più famose terme dei Campi Flegrei sin dal Medioevo.

Non vi era viaggiatore del ‘700 e ‘800 che non inserisse la Solfatara tra le sue escursioni nell’ambito del cosiddetto “Grand Tour”, viaggio di istruzione per i giovani delle famiglie nobili europee.

Intorno al 1900 è stato organizzato all’interno della Solfatara anche uno stabilimento termale come testimoniano sia un foglio pubblicitario sia una stampa illustrativa dell’epoca. In questo “bagno termale” era possibile curarsi con i fanghi, data l’esistenza di una fangaia naturale, e con le acque sulfuree nonché fare i bagni di vapore nelle cosiddette stufe.

I CAMPI FLEGREI E L’ANFITEATRO FLAVIO

pozzuoli-anfiteatroLa città di Pozzuoli fu il porto di Roma verso l’Oriente. A Pozzuoli sono numerose le tracce di edifici monumentali di epoca romana, tra le quali l’antico mercato (Macellum) chiamato “Tempio di Serapide”, il Tempio di Augusto, trasformato poi in Duomo della città e recentemente restaurato, grandi edifici termali, tratti di strade romane, ampie necropoli monumentali (tra cui la necropoli di via Celle), e ben due anfiteatri di cui l’Anfiteatro Flavio è il terzo più grande d’Italia.

Il collegamento dei Campi Flegrei con Napoli avveniva attraverso la Crypta Neapolitana, galleria scavata nella roccia di tufo in epoca romana. All’ingresso della crypta si trova un colombario di epoca imperiale identificato come la tomba del poeta Virgilio.

LE STUFE DI NERONE E LE TERME FLEGREE

Oltre alle più famose sorgenti termali presenti su tutta l’isola di Ischia, sulla terraferma sono rinomate le Terme di Agnano, a carattere soprattutto terapeutico; quelle Puteolane e infine a Lucrino frequentatissime per relax e terapie sono le “Stufe di Nerone”, dove oltre gli impianti moderni per le immersioni, vi sono le saune che corrispondono agli impianti antichi di epoca romana, e il “Lido Nerone – Lo scoglio”, dove è possibile immergersi nelle acque bollenti in apposite vasche situate sulla spiaggia).

IL LAGO D’AVERNO

Il lago d’Averno, che occupa una caldera vulcanica spenta, aveva una vantaggiosa posizione strategica e in epoca romana per un breve periodo fu utilizzato insieme al vicino lago di Lucrino come porto militare dell’antica Roma, base chiamata Portus Julius. Sul lago d’Averno spicca il rudere di una grande sala termale romana chiamata Tempio di Apollo. Una grotta artificiale realizzata in epoca romana veniva erroneamente considerata la grotta della Sibilla Cumana. Altresì la leggenda vuole che questa fosse l’ingresso agli inferi descritto da Virgilio nel sesto libro dell’Eneide in cui si reca l’eroe Enea.

ERCOLANO

ercolano-capitale-della-culturaLa città romana di Ercolano, distrutta e sepolta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., fu riportata alle cronache della storia nel Settecento grazie alle esplorazioni borboniche. Provvisto di mura modeste, il centro abitato fu costruito su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare posto ai piedi del Vesuvio, limitato sul lato orientalee su quello occidentale da due torrenti; due insenature fluviali vi costituivano approdi naturali e sicuri.

Nonostante la storia plurisecolare gli scavi hanno rimesso alla luce solo una parte della città antica, cosicché gran parte dell’antica Herculaneum rimane ancora sepolta sotto terra, custodendo tra l’altro tutta l’area forense, gli edifici sacri e civili con i loro preziosi arredi ed apparati decorativi. Attualmente la gran parte del parco archeologico visitabile è costituita, ad eccezione delle terme e della palestra, da abitazioni private di età imperiale, caratterizzate da una grande varietà tipologica: case con impianto tradizionale, caseggiati plurifamiliari, grandi residenze che sviluppano parte dei loro quartieri in posizione dominante sul mare ed a cavallo delle mura.

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WORKSHOP A NAPOLI, GLI OPERATORI ESTERI: “UN MORSO DI FELICITA’ ” 

3bcbde49de453fa53d3c4b1a0ed3ce7c_800x600Conquistati dal “cuzzetiello” e dall’oro rosso e bianco della Campania. E’ bastato un assaggio di pane, un piccolo pezzo, o meglio la parte finale della pagnotta – il “cuzzetiello” nel dialetto napoletano – con sua maestà il pomodoro, l’oro rosso per eccellenza, e qualche bocconcino di mozzarella di bufala dop, per arrivare direttamente al cuore e al portafoglio degli operatori economici europei selezionati – oltre trenta tra buyer, importatori e agenti di viaggio – che hanno partecipato a Napoli al primo degli eventi nelle sei regioni del Sud coinvolte nell’iniziativa “Italianfoodxp”.

I prodotti dop e bio di 40 aziende campane under 40 e l’offerta di vacanze in Campania con il meglio della ricettività alberghiera, delle strutture balneari e dell’organizzazione di viaggi al centro dell’intensa giornata di “business to business” tra la delegazione imprenditoriale del Regno Unito, Svizzera, Germania e Bulgariaselezionata dalle Camere di Commercio estere dei rispettivi Paesi in collaborazione con l’Isnart, l’istituto nazionale di ricerche sul turismo che ha ideato e realizzato l’iniziativa di promozione internazionale della produzione enogastronomica Dop e Bio e del turismo delle regioni del Sud  Italia.

34705d0c4cb7cfd899e458cfec0309e5_800x600Un morso di felicità”. Così un buyer inglese partecipante al workshop ha descritto l’assaggio della mozzarella campana, già protagonista negli scaffali delle più rinomate gastronomie londinesi e pronta a trasformarsi in ospite fisso sulle tavole degli inglesi e non solo.

Terme, relax e itinerari naturalistici per i vicini di casa svizzeri, mentre i tour operator bulgari chiedono per i loro connazionali un mix di visite archeologiche e luoghi di produzione dell’eccellenza enogastronomica campana. In cima alle richieste degli agenti di viaggio tedeschi il Vesuvio e l’isola d’Ischia con i fanghi dell’eterna giovinezza. Non li avete mai provati? Allora prenotate subito una vacanza in Campania e cominciate ad assaporare il gusto di questa terra di mare e di tesori nascosti seduti a tavola di un Ristorante italiano certificato all’estero!

produttori partecipanti al workshop.

L’elenco dei Tour Operator.

L’elenco dei buyers esteri


ATTRATTORI TURISTICI E PRODOTTI TIPICI DEL SUD ITALIA: TUTTI I NUMERI DELLA PRIMA INIZIATIVA IN EUROPA DI PROMOZIONE INTEGRATA 

Oltre 4 milioni di persone raggiunte tramite Facebook e due milioni su Twitter, 200 mila clienti nei 200 ristoranti italiani all’estero con il marchio Ospitalità italiana coinvolti in 12 Paesi europei, 15 eventi internazionali in Europa e 6 nelle regioni del Sud Italia. E ancora: 132 buyer tra importatori dell’enogastronomia e tour operator, 70 giornalisti stranieri e blogger del food e del turismo, 400 produttori meridionali selezionati e protagonisti dei workshop nelle regioni del Sud e oltre 90 mila contatti del portale www.italianfoodxp.it.

screenshot_20161111-161114Sono questi i principali numeri dell’iniziativa ideata dall’Isnart, l’Istituto Nazionale di Ricerche sul Turismo del sistema delle Camere di Commercio italiane e realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Italianfoodxp ha messo insieme, per la prima volta in Italia, i territori e le località turistiche delle sei regioni meridionali e l’eccellenza della produzione certificata, attraverso un’azione di promo-commercializzazione off e on line in 12 Paesi europei (Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria) con al centro una strategia digitale mirata alla promozione delle produzioni Dop e Bio delle regioni del Sud Italia integrata con la rete dei Ristoranti italiani nel mondo certificati “Ospitalità Italiana”.

Grazie alla collaborazione con la rete delle Camere di commercio italiane all’estero e degli enti camerali delle sei regioni meridionali sono state organizzate apposite settimane del turismo e dell’enogastronomia nei duecento ristoranti selezionati, e sei roadshow a Napoli, Catania, Reggio Calabria, Matera, Manfredonia e Arzachena con la presenza di buyer europei del turismo e del food, produttori locali, operatori turistici, stampa internazionale e locale e blogger specializzati.

Durante i roadshow in Europa e nelle regioni del Sud è stata attivata un’indagine tra i buyer internazionali e gli operatori locali del turismo e dell’enogastronomia che ha misurato il gradimento e soprattutto l’incremento atteso di affari. Circa il 90 per cento degli operatori internazionali coinvolti nell’iniziativa ha valutato più che positivo l’esito e la qualità degli incontri con i produttori e operatori turistici meridionali.

Nel periodo settembre-ottobre, in ciascuno dei Paesi europei scelti per la promozione integrata del turismo delle regioni meridionali e dei prodotti tipici, i ristoranti italiani certificati aderenti all’iniziativa hanno proposto le ricette ispirate alla cucina tipica del Sud Italia consultabili sul portale e scaricabili anche attraverso l’apposita app gratuita multilingue.

Italian Food Experience ha concretizzato la volontà espressa dal Parlamento approvando il finanziamento dell’azione – ha affermato Colomba Mongiello, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati –  da me proposta, a supporto dell’internazionalizzazione dei territori meridionali e delle imprese agroalimentari e turistiche che vi operano. Ho avuto notizia che gli incontri d’affari hanno già prodotto risultati e ne sono lietissima. Evidentemente abbiamo colto, ognuno per la propria parte, l’esistenza di un’esigenza e abbiamo saputo offrire gli strumenti per soddisfarla, integrando ed ottimizzando funzioni istituzionali e competenze professionali”.screenshot_20161111-161258

Il Progetto Italian Food XP, promosso con il sostegno del MiBACT , ha prodotto ottimi risultati e ha facilitato l’incontro tra i tour operator, le strutture ricettive e i giovani produttori calabresi con i paesi europei selezionati permettendo così di rafforzare gli scambi commerciali tra le regioni del Sud e i mercati internazionali. Una iniziativa che è stata un’opportunità per far conoscere nuovi territori e valorizzare il Mezzogiorno.  La produzione enogastronomica, driver fondamentale dell’immagine, dell’identità e attrattività dell’Italia e del Sud rappresenta il valore aggiunto della destinazione, un’autentica espressione della cultura e dello stile di vita degli italiani. Il turismo legato a cibo e vino è in crescita e si consoliderà nei prossimi anni. Attraverso questo progetto l’Italia può giocare un ruolo di capofila promuovendo le nostre eccellenze. Vogliamo un’Italia che sia Paese di Viaggiatori, che sia leader nel turismo attraverso sostenibilità, innovazione e competitività.” Così Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Questo progetto è un esempio concreto di come si possa fare squadra per sfruttare al meglio la forza del binomio che lega l’agroalimentare tricolore alle ricchezze dei nostri territori da cui trae origine”. E’ questo il commento del segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, secondo cui “si tratta di un binomio che solo poche altre nazioni al mondo possono vantare e che rappresenta un volano eccezionale per agganciare i flussi turistici stranieri in Italia e accelerare la crescita del nostro Paese. Basti pensare – conclude Tripoli – che siamo leader in Europa per prodotti di qualità certificata (846 tra food e wine) e che deteniamo la più elevata concentrazione dei luoghi dichiarati patrimonio dell’Umanità, 51 siti in tutta Italia di cui ben 18 solo nel Mezzogiorno”.

 

Guarda lo SPOT “ITALIAN FOOD XP SOUTH AND BEYOND”

 

Guarda il VIDEO FINALE di “ITALIAN FOOD XP SOUTH AND BEYOND in Bulgaria” 

 

Guarda lo SPOT “ITALIAN QUALITY EXPERIENCE – il Bel Paese, le sue tradizioni, la sua storia e le sue produzioni in mostra a Expo 2015 

2019-07-27T13:56:20+03:00
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