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In agenda per le PMI il 19 luglio 2022 un seminario di presentazione delle opportunità di finanziamento derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Bulgaria

Nell’ambito dell’area di intervento “assistenza alle imprese”, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria collabora con la Bulgarian Industrial Association (BIA), il Center for Project Management – BCK, la rete Enterprise Europe Network (EEN) e l’Associazione di categoria BASEL – Bulgarian Association of Electrics and Electronics Engineering, all’organizzazione, in modalità digitale, di un seminario dal titolo “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: opportunità di finanziamento d’impresa” che si svolgerà martedì 19 luglio 2022 alle ore 10.00 tramite la piattaforma zoom.

L’evento seminariale ha l’obiettivo di presentare le opportunità di finanziamento dirette per le PMI, gli strumenti finanziari a disposizione delle imprese nonché i principali progetti di investimento pubblico che saranno attuati dalle istituzioni bulgare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza della Bulgaria. 

ll totale del PNRR è di poco superiore a 13,5 miliardi di BGN, a cui si aggiungeranno 2,1 miliardi di BGN di cofinanziamento pubblico nazionale e 4,7 miliardi di BGN di cofinanziamento privato. Tra le aree chiave di investimento si annoverano l’istruzione, la scienza e l’innovazione, l’industria, l’efficientamento energetico, la trasformazione digitale, le energie rinnovabili, la biodiversità, l’agricoltura sostenibile, la connettività digitale e dei trasporti, ecc.

Il costo di partecipazione è di 200 BGN. Si prega di pre-registrarsi al seguente link entro il 15 luglio 2022.

A tutti gli associati dei soggetti organizzatori (Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Center for Project Management – BCK, Bulgarian Industrial Association, Enterprise Europe Network, Bulgarian Association of Electrics and Electronics Engineering) è destinata una tariffa scontata di 150 BGN per la partecipazione.

Le dodici Camere di Commercio Italiane all’Estero e Assocamerestero pronte per la decima edizione del WMF -We Make Future, il Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale di Rimini

Tre giorni di condivisione, confronto e dialogo, per un Festival dell’innovazione che si conferma il punto di riferimento internazionale per la costruzione di un futuro equo e sostenibile. La decima edizione del WMF, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale del Pianeta, scalda i motori con oltre 100 eventi sulle diverse tematiche (business, networking, musica e intrattenimento, cinema, arte, cultura e, soprattutto, formazione, da sempre cuore dell’iniziativa) che accompagneranno i partecipanti e gli oltre 600 tra ospiti e speaker (selezionati da un totale delle oltre mille candidature pervenute) nell’esplorazione dell’universo dell’innovazione. Un evento grandioso con cui l’Italia si presenta sul palco mondiale consapevole di poter dare un contributo determinante per la cooperazione internazionale all’insegna dell’innovation diplomacy.

L’appuntamento è il 16, 17 e 18 giugno presso la fiera di Rimini, nuova location della manifestazione organizzata da Search On Media Group e che vede Main Sponsor dell’evento la Regione Emilia-Romagna. L’evento è patrocinato dal Comune di Rimini, Comune di Bologna, Agenzia Spaziale Italiana, Sport e Salute Spa, Clust-Er e Qualitytravel tra i media partner dell’evento.

La cerimonia di apertura ufficiale del WMF 2022 è giovedì 16 giugno 2022 dalle ore 09.45 alle ore 12.20 nel Mainstage con artisti e ospiti a sorpresa. A presentare il Festival nella prima giornata la russa Natasha Stefanenko e l’ucraina Anna Sanfroncik, per un messaggio di pace e condivisione che sarà lanciato direttamente dal palco del WMF.

Tantissime le novità del WMF2022, a partire dall’Innovation Fair con i nuovi spazi della fiera, che vanterà oltre 250 espositori per una fotografia attuale dello stato dell’imprenditorialità e dell’innovazione digitale – italiana e internazionale – e che fanno guadagnare all’evento più importante sulla formazione digitale – con 77 stage, più di 600 gli speaker e gli ospiti presenti – anche il titolo ufficiale di Fiera internazionale. Tra i partner e gli espositori Intel, Aruba, Assocamerestero, Huawei, Enel, Rai, ESA – Agenzia spaziale Europea, Chora Media, Ministero della Cultura, Mediaset Infinity, Mailchimp, Storyblock, Nexi, ISIPM, Mediaset Infinity, Manzoni, SiteGround, OPLON, SAP, Sprinklr, Active Powered, EURid e Il Sole 24 Ore. RDS è radio partner dell’evento.

Novità del 2022 è anche la presenza raccordata del sistema camerale italiano all’estero “chiamata” a coinvolgere i partner esteri dell’Italia.

Infatti all’interno dello stand nazionale di Assocamerestero (booth 101) saranno presenti i delegati delle dodici Camere di Commercio Italiane all’Estero provenienti da: Australia-Melbourne (Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia), Bulgaria (Camera di Commercio Italiana in Bulgaria), Canada (Italian Chamber of Commerce in Canada-West e Italian Chamber of Commerce of Ontario Canada), Croazia (Camera di Commercio Italo-Croata), Francia-Nizza (Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia Antipolis, Côte d’Azur), Malta (Maltese-Italian Chamber of Commerce), Portogallo (Camera di Commercio Italiana per il Portogallo), Repubblica Ceca (Camera di Commercio Italo-Ceca), Salonicco (Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco), Serbia (Camera di Commercio Italo-Serba) e Svizzera (Camera di Commercio Italiana per la Svizzera).

La rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero partecipa da sempre ai più importanti eventi e incontri di business in Italia, per offrire un punto di vista originale sull’evoluzione dei mercati internazionali e accompagnare l’internazionalizzazione delle imprese. La nostra presenza al WMF 2022 di Rimini rappresenta però un’occasione per noi unica: non solo perché siamo qui per la prima volta con una nutrita delegazione camerale europea ed extra-europea ma anche perché è la prima volta che, dopo due anni di pandemia, abbiamo finalmente l’opportunità di incontrare importanti interlocutori esteri in un unico luogo e di conoscere i rappresentanti di istituzioni, start up, acceleratori, venture capital con i quali dialogare e confrontarci per gettare le basi di una cooperazione sull’innovazione del futuro.

Ringrazio per questo gli organizzatori del WMF e i miei colleghi Segretari Generali delle CCIE presenti, che in questi giorni presenteranno le numerose opportunità offerte nei diversi mercati in cui operano. Grazie al supporto delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, mi auguro che il WMF volerà presto sui mercati internazionali – dopo la tappa greca di ottobre 2021 a Salonicco e quella croata di marzo 2022 – per costruire un ecosistema di imprenditorialità innovativa e sostenibile su scala globale”, dichiara Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero.

Accanto alla loro presenza nell’area espositiva dedicata dell’INNOVATION FAIR per accogliere le richieste dell’audience italiana e internazionale partecipante, presenziare gli incontri B2B e di networking internazionale, momenti di connessione tra istituzioni e i player di settore, al fine di incidere positivamente sull’agenda programmatica dell’innovazione italiana e concretizzare le visioni e prospettive del sistema Paese sul futuro dell’Italia, i delegati e Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, insieme alle delegazioni di rappresentanti istituzionali e imprenditoriali intervenuti per l’occasione, saranno impegnati in una due giorni di attività info-formative e di presentazione delle opportunità di business nei vari Paesi del Mondo.

Qui sotto il programma dell’evento dedicato alla BULGARIA intitolato “Bulgaria e il suo ecosistema innovativo: opportunità per PMI e Start ups”, in programma per giovedì 17 giugno 2022 dalle ore 13:10 alle ore 13:30 nella sala EXPORT (09-Padiglione C3).

Accanto all’evento in calendario, la delegazione istituzionale bulgara partecipante al MWF e composta, oltre che da Georgi Georgiev, Presidente del Consiglio Comunale, Vladimir Danailov, Presidente Venture Europe, da Stefan Markov, Presidente del Comitato “Finanza e Budget” del Consiglio Comunale, Nikolay Stoynev, Presidente del Comitato “Economia, Proprietà e Trasfromazione Digitale del Consiglio Comunale, da Carlos Contrera, Presidente del Comitato “Trasporti” del Consiglio Comunale, da Hristian Petrov, Alyosha Dakov e Boyko Dimitrov, Membri del Consiglio Comunale di Sofia, prenderà parte agli speed meetings e incontri d’affari con le controparti italiane ed internazionali, secondo una fitta agenda organizzata dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria.

Qui di seguito, invece, il calendario di tutti gli eventi promossi e organizzati dalle singole CCIE in raccordo con Assocamerestero e Search On Media Group nella SALA EXPORT OPEN STAGE (09 -Padiglione C3).

Giovedì 16 giugno 2022

12:40 – 13:20   “FondiExport.it e Digital Export Manager il futuro dell’export italiano” (CCIE Malta)

17:40 – 18:00   “Il parco di Sophia Antipolis, il primo tecnopolo d’Europa” (CCIE Nizza)

18:20 – 18:40   “Croazia – Il tuo ICT Hub. Scopri con la Camera di Commercio Italo Croata perché la Croazia è così sexy per ICT” (CCIE Zagabria)

18:20 – 19:40 Speed Meeting – Incontri informali fra professionisti, aziende, startup e investitori

17:45 – 18:15 Finale della Startup Competition internazionale più grande d’Italia (Mainstage – WMF)

19:10 – 20:30   Gravity’s Jet Suit Flight Display + Dj Set Giovannino

Venerdì 17 giugno 2022

09:20 – 09:40   Attirare investimenti svizzeri ad alto valore aggiunto in Italia (CCIE Svizzera)

12:50 – 13:10 Portugal: how we foster innovation (CCIE Lisbona)

13:10 – 13:30 Bulgaria e il suo ecosistema innovativo: opportunità per PMI e Start ups (CCIE Sofia)

16:30 – 16:50 Opportunità per pmi e startup in Canada nei settori innovativi (CCIE Canada)

Tutti gli eventi programmati e i relativi aggiornamenti sono visionabili qui.

Tra gli altri 90 rappresentanti delle istituzioni saranno presenti i Sottosegretari di Stato Benedetto Della Vedova (MAECI), Andrea Costa (Salute), Anna Ascani (MiSE) e Di Stefano (MAECI), la Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein e il Presidente Carlo Ferro di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Un intero padiglione ospiterà, invece, il World Startup Fest, evento dedicato al mondo startup, scaleup e a investitori ed incubatori pronti ad incontrare nuove aziende e le loro idee innovative. Numerose le delegazioni di investitori e startup presenti da Croazia, Bulgaria, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Libano, Iraq, Egitto, Arabia Saudita, Serbia, Polonia, Israele e Portogallo, a cui ha concorso la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

L’evento, divenuto nel tempo il punto di riferimento internazionale del settore, ospiterà infatti oltre 300 tra startup e investitori nazionali ed internazionali in uno spazio dedicato ai pitch delle startup e all’incontro sia a livello B2B che per i visitatori presenti in fiera. Attesissima inoltre la Finale della Startup Competition Internazionale più grande d’Italia – condotta anche quest’anno da Cosmano Lombardo e Diletta Leotta – che vedrà sfidarsi 6 progetti innovativi che si contenderanno gli 800.000 Euro di montepremi in palio. La vincitrice e altre 2 startup inoltre voleranno al Disraptors Summit di Praga. Da segnalare infine, all’interno di Scaleup for Future, la presenza di Roboze, azienda italiana selezionata come Technology Pioneers dal World Economic Forum.

Oltre 100 eventi in tre giorni, tra questi il WMF Future Show, che ospiterà tecnologie mai viste prima in Italia con dimostrazioni live, la possibilità di interagire con dispositivi tecnologici ancora sperimentali, e momenti di spettacolo. All’interno degli spazi fieristici atteso il primo volo in Italia – in esclusiva al WMF – del Jet Suit Flight Display di Gravity oltre alla presenza del robot umanoide Sophia – che co-condurrà alcuni panel del Mainstage. Le novità riguardano anche iCub, il robot umanoide dell’Istituto Italiano di Tecnologia, il cane della Boston Dynamics Spot e la band dei One Love Machine. Tra gli altri eventi anche la Digital Job Fair, la fiera sulle professioni digitali con momenti dedicati allo smart working e ai colloqui di lavoro.

“We Make Future è un acronimo che pone un’attenzione concreta sui giovani, sull’innovazione e sul futuro: 3 keyword di cui oggi abbiamo davvero bisogno”, ha spiegato Stefano Quintarelli, intervenuto nella conferenza stampa di lancio del WMF. “Sono onorato di essere presente sullo stesso palco che ospiterà Federico Faggin, poco noto ai più ma inventore della tecnologia che ha dato il via alla microelettronica”, ha detto.

“Questa edizione è il punto di atterraggio dell’Innovation plan, il progetto avviato dopo i due anni di pandemia per diffondere l’innovazione in giro per il mondo e nei piccoli centri italiani. Durante la tre giorni ci saranno come parte attiva tutte gli attori con cui si è lavorato durante l’anno, la Vallata dell’innovazione come l’abbiamo ribattezzata” ha commentato Cosmano Lombardo, ideatore e Chairman del WMF. “Sarà una festa all’insegna del futuro, della formazione, della cooperazione, della pace e della sostenibilità. Lavoriamo costantemente per la costruzione di comunità aperte ed inclusive, per un futuro migliore, dove giovani, tecnologia e innovazione lavorano insieme”.

Vassili Casula, del Ministero della Cultura: “Il Ministero partecipa per il terzo anno al WMF, con la consapevolezza che si tratta di una realtà che può favorire il dialogo sui temi del digitale e tecnologia fra pubblico e privato, che non deve sovrapporsi né sostituire ma deve dialogare con lo Stato per la salvaguardia del patrimonio culturale italiano. Il WMF è vetrina adatta a questo scopo”. “L’acronimo del WMF, We Make Future, rappresenta lo spirito della nostra attività quotidiana; ci occupiamo di rendere accessibili tutti i prodotti che fanno parte del palinsesto RAI” ha spiegato Maria Chiara Andriello di Rai Pubblica Utilità. “Il Futuro possibile è solo quello in cui l’accessibilità viene messa al centro”.

Vi aspettiamo al WMF2022!

La Camera di Commercio Italiana in Bulgaria organizza insieme alla sede bulgara di CRIF di Bologna (ICAP CRIF Bulgaria) la 13a Conferenza internazionale sulla gestione del rischio del credito in programma per martedì 7 giugno 2022

Con all’attivo l’organizzazione di 11 conferenze, 25 panel realizzati, 60 keynote speakers coinvolti, 66 relatori ai differenti panel, 200 pubblicazioni su carta stampata e online, 900 aziende invitate e presenti, 1430 C Level Executives, per il tredicesimo anno consecutivo ICAP Bulgaria, il più grande gruppo di consulenza strategica commerciale nel Sud Est Europa recentemente acquisito al 100% dall’italiana CRIF (fondata a Bologna), specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing e processing nonché avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l’open banking, organizza la Conferenza sulla gestione del rischio di credito il prossimo 7 giugno presso l’Hotel Hyatt Regency Sofia.

Organizzato in collaborazione con DHL, Orbico Bulgaria, Atradius, Postbank, Viki Services Facility Managament, J Point e Hyatt Regency Sofia e con il sostegno delle Camere di Commercio Italiana in Bulgaria e bulgaro-ellenica, insieme alla Bulgarian Chamber of Commerce and Industry, alla Bulgarian Business Leaders Forum e Confindustria Bulgaria, accanto al supporto mediatico di B Global e BTP Bulgarian Transport Press e al partner CSR Concordia, l’evento conferenziale del 2022 si focalizzerà sull’analisi dello stato dell’arte della gestione del rischio di credito da parte delle aziende bulgare e straniere presenti nel Paese e sul confronto attorno alle tematiche dell’ESG, della Supply chain, della trasformazione digitale.

A dibattere su tali tematiche saranno presenti relatori di alto profilo istituzionale ed imprenditoriale provenienti dal mondo finanziario, economico, creditizio, professionisti di settore, chiamati a fare un brainstorming sui temi del Credit Risk e fornire soluzioni di riduzione del rischio tali da poter costituire un punto di partenza e un esempio di buona pratica per la costruzione di action plan futuri.

Confermate le presenze, in qualità di relatori, di Iliya Lingorski, Chief Economist, Bulgarian Development Bank, Katerina Ivanova, Asset and Liability Management Manager, Postbank, Kristiyan Kaynarov, Supply Chain Director, Orbico Bulgaria e socio della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Simone Rampichini, Director, Global Business Information, CRIF e Goran Milanov, EuroFM Ambassador and Consulting partner, Viki Services Facility management.

Per partecipare all’evento, si invitano tutti i soci e partner a compilare il modulo di partecipazione al seguente link https://www.icapcrif.com/bg/en/events/credit-risk-management-conference/

Al via il Marchio di Qualità per le pizzerie italiane nel mondo

Nasce il marchio Ospitalità Italiana per le pizzerie italiane nel mondo.
L’iniziativa, promossa da Unioncamere con il supporto tecnico – scientifico di Isnart (Istituto nazionale di ricerche turistiche) mira a identificare, qualificare e valorizzare le strutture che fanno della qualità, della distintività italiana e del binomio destinazione – prodotto turistico
italiano, gli elementi centrali della propria offerta.

Nel periodo prepandemia il settore contava 150mila addetti in Italia, per un giro d’affari di 15 miliardi di euro in Italia e di almeno oltre 60 nel mondo (fonte CNA 2018). Gli ultimi dati disponibili ci dicono che i ristoranti e le pizzerie gestite da italiani all’estero sono 72mila e incassano oltre 27 miliardi di euro l’anno.

2 milioni (fonte Il Sole 24 Ore) le pizze vendute ogni giorno solo in Italia, mentre 5 miliardi quelle in tutto il mondo. Dall’Italia, dove ha avuto origine, la passione per la pizza si è diffusa in ogni angolo del mondo. Gli americani sono i maggiori consumatori con 13 chili a testa mentre, in Europa, sono gli
italiani a guidare la classifica con 7,6 chili all’anno. Al secondo posto gli spagnoli, al terzo, a pari merito, francesi e tedeschi. (fonte Coldiretti).

In questo scenario così complesso e con una diffusione così ampia nel consumo di pizza, il marchio Ospitalità Italiana nel Mondo per le pizzerie italiane diventa uno dei più importanti provvedimenti istituzionali per la difesa dai numerosi tentativi di plagio di questo simbolo della tradizione italiana e per la tutela delle caratteristiche tradizionali del suo processo produttivo e della primarietà degli ingredienti. Dopo i ristoranti e le gelaterie, quindi, anche le pizzerie potranno vantare un riconoscimento distintivo capace di farle emergere dal mercato grazie agli elementi qualità e di italianità, accertati con verifiche oggettive e imparziali.

Il disciplinare per le pizzerie italiane nel mondo consente di prendere in considerazione ogni tipicità di pizza caratteristica delle diverse regioni italiane (es. pizza napoletana, pinsa, pizza romana, etc.) e si compone di 10 regole che vanno dalla professionalità dei pizzaioli, al servizio offerto, ai prodotti utilizzati per le ricette e/o offerti nel menu e nella carta delle bevande, alla presenza di alcune tipologie di ricette particolarmente presenti sul territorio italiano, con un’attenzione rivolta all’utilizzo della lingua italiana per alcuni passaggi specifici che interessano la comunicazione.

Proprio su quest’ultimo aspetto è focalizzata l’iniziativa, con strumenti studiati ad hoc per le imprese che superano il percorso Ospitalità Italiana, sia “tangibili” come attestati e targhe che “virtuali” come quelli nel social kit appositamente creato a corredo della promozione digitale delle realtà che vogliono distinguersi come imprese fedeli alla tipicità italiana.

Ottenere il marchio Ospitalità Italiana è un modo per preservare e promuovere, attraverso la cultura agroalimentare di qualità, il sistema produttivo italiano e la capacità dell’Italia di mantenere viva l’attenzione dei suoi estimatori, ispirandone anche nuovi ma è anche un’opportunità per tutti quegli imprenditori che vogliono entrare a far parte di un network
riconosciuto a livello internazionale che conta più di 2200 imprese tra ristoranti e gelaterie made in Italy, in 60 paesi del mondo e in 456 grandi città. Una rete nata nel 2009 e che si amplia anno dopo anno, grazie alla collaborazione delle Camere di Commercio italiane all’estero, con nuove imprese e nuovi disciplinari per certificare e promuovere le attività che più rappresentano la gastronomia ma anche la cultura e la storia del nostro Paese.

“Le Camere di Commercio Italiane all’Estero lavorano costantemente sulla promozione del made in Italy agroalimentare per far conoscere e apprezzare i prodotti del nostro Paese ai consumatori esteri e aiutare le imprese italiane ad essere sempre più competitive sui mercati internazionali. – afferma Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero – La ristorazione italiana all’estero è spesso il primo punto di contatto tra il consumatore e le nostre tradizioni culinarie, e l’estensione del marchio Ospitalità Italiana anche al mondo delle pizzerie conferma il forte impegno del sistema camerale italiano nell’individuare e supportare chi all’estero è portatore della vera tradizione italiana, e che svolge un ruolo fondamentale nell’educazione dei clienti al consumo di qualità e nel contrasto al fenomeno dell’Italian Sounding, sempre più diffuso in tutto il mondo.”

“Con il disciplinare per le pizzerie Unioncamere e Isnart aggiungono un altro importante tassello al quadro dell’offerta italiana di qualità nel mondo. Una risposta concreta alle Camere estere che hanno fortemente voluto e creduto in questo lavoro e ai consumatori ed estimatori della cucina italiana che, da ora, potranno vivere delle vere e proprie esperienze sensoriali garantite dalla nostra pizza, un’icona della cultura enogastronomica italiana che ha saputo superare, ben prima di altre pietanze, i confini nazionali e conquistare il mondo anche grazie alla sua essenza di street food “ante litteram” – afferma Roberto Di Vincenzo, Presidente di Isnart – Sono convinto che il Marchio Ospitalità Italiana, esteso alle pizzerie italiane, possa concretamente aiutare gli operatori che, all’estero, tengono alta la nostra bandiera. Sono convinto altresì che questo ulteriore atout, pensato per distinguere “l’autenticità italiana”, potrà aiutare a far convergere verso l’Italia un nuovo turismo che, recuperata la fiducia nel viaggiare – grazie anche alla diffusione dei vaccini e alla riduzione delle restrizioni per contenere la pandemia – e a fare da volano per la ripresa turistica del nostro Paese, stimolando il recupero della domanda straniera”.

Scopri di più sul sito di Unioncamere.

Visualizza il comunicato stampa nelle immagini sottostanti.

Presentata una proposta progettuale con partenariato italo-bulgaro a valere sul programma Horizon Europe

Nell’ambito dell’attività di competenza del Dipartimento “Cooperazione Internazionale – Fondi Strutturali e Programmi Comunitari“, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria prosegue nel 2022 con il servizio di assistenza e consulenza strutturato in ambito europeo volto a supportare le capacità tecniche delle imprese italiane per la partecipazione a progetti europei e a iniziative di potenziale interesse. In tal senso, una proposta progettuale, avente partners provenienti dall’Italia e dalla Bulgaria, sulla call “Stimolare la divulgazione e l’implementazione della ricerca e dell’innovazione nel trasporto su strada in Europa e nel mondo” – Clean and competitive solutions for all transport modes (HORIZON-CL5-2022-D5-01) – tipo di azione “HORIZON-CSA HORIZON Coordination and Support Actions” del programma Horizon Europe Framework Programme (HORIZON) è stata presentata lo scorso 25 aprile 2022.

Accanto ad un’azienda italiana in qualità di lead partner (Italia), il partenariato è composto dall’Università di Economia Nazionale e Mondiale (UNSS), la più grande, la più prestigiosa e la più antica università di economia in Bulgaria e nell’Europa sud-orientale e dalla Camera di Commercio Italiana in Bulgaria.

Partendo dall’analisi e richiesta dell’azienda italiana interessata a avviare il suo processo di internazionalizzazione in Europa, migliorando e rendendo più sostenibile e competitiva la sua attività economica, il Dipartimento camerale ha contribuito alla stesura dell’idea progettuale dell’azienda (la realizzazione di uno studio finalizzato ad identificare soluzioni di business sostenibili e competitive in ambito europeo) ed alla ricerca del partner tecnico bulgaro operante nel settore della ricerca, oltre a rappresentare un soggetto attivo in campo economico, con il quale intraprendere un percorso di partnership a lungo termine. 

I risultati progettuali contribuiranno al raggiungimento delle seguenti aspettative: 1) rafforzare e promuovere le attività di ricerca e innovazione; 2) identificare, evidenziare e diffondere il contributo del trasporto su strada, in particolare nei progetti incentrati su soluzioni a emissioni zero finalizzate all’attuazione del Green Deal europeo e dell’Accordo di Parigi; 3) fornire una panoramica completa degli sviluppi internazionali nel campo della ricerca sui trasporti su strada in per mantenere la competitività in Europa; 4) aumentare la cooperazione con le organizzazioni di trasporto su strada nazionali e internazionali e creare supporto azioni per le attività internazionali dell’UE in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite; 5)  identificare e analizzare le aree di ricerca e innovazione per il futuro del trasporto su strada nell’UE.

Si fa presente che le attività inerenti il Dipartimento “Cooperazione Internazionale – Fondi Strutturali e Programmi Comunitari“ della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria si snodano attraverso i seguenti punti: 1. Monitoraggio, traduzione e pubblicazione di estratti bandi di finanziamento locali con particolare pertinenza alle aree tematiche legate a: sviluppo risorse umane, competitività ed innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico, internazionalizzazione delle imprese, ambiente, cultura, azioni per i giovani, formazione, trasporti ed infrastrutture, cooperazione allo sviluppo, etc. 2. Individuazione di un target di PMI italiane attive e interessate ai settori di competenza; 3. Aggiornamento del target di istituzioni, pubbliche amministrazioni, agenzie governative, università, centri di ricerca, business center allo scopo di contestualizzare la partecipazione di imprese italiane a programmi comunitari nel quadro di partnership pubblico-private (PPP); 4. Aggiornamento della rete di società di consulenza qualificate ed in grado di accompagnare le imprese in fase di redazione della domanda di finanziamento e di svolgere attività di supporto amministrativo e gestione del progetto; 5. Relazioni pubbliche con le istituzioni governative deputate alla gestione e controllo dei Piani Operativi. Il confronto e la condivisione delle informazioni relative al livello di attuazione dei Fondi Strutturali e l’analisi delle problematiche riscontrate dai soggetti beneficiari finali nell’accesso alle risorse, rappresentano elementi strategici e di grande rilevanza per l’implementazione, lo sviluppo ed il corretto utilizzo delle risorse finanziarie messe a disposizione dai Fondi Strutturali ed un fattore importante per la concreta attuazione delle Politiche di Coesione dell’Unione Europea; 6. Strutturazione di partnership tra imprese ed istituzioni dei paesi coinvolti nella rete delle CCIE, funzionali alla partecipazione a programmi comunitari gestiti direttamente dalla Commissione Europea (es. COSME – Competitività delle Imprese e PMI, HORIZON 2020- Ricerca e Innovazione, ERASMUS + Apprendimento Permanente, EaSI- Occupazione e Innovazione Sociale, CREATIVE EUROPE- Media e Cultura, LIFE- Ambiente e Azione per il Clima, Green Deal). Prosegue, altresì, la creazione di partenariati su progettualità per le quali le CCIE risultano eleggibili per candidarsi come beneficiario diretto di finanziamenti a fondo perduto e, in ogni caso, che possano coinvolgere le PMI italiane; 7. Diffusione call for partner e call for proposal a livello locale e internazionale per programmi comunitari a gestione diretta UE; 8. Scambio di buone pratiche con le CCIE particolarmente attive nella progettazione europea e, in particolare, con le CCIE che hanno accumulato esperienza in ambito di euro-progettazione ai fini di sviluppo di progetti congiunti; 9. Attività di animazione e partecipazione ad eventi correlati alla progettazione europea.

Per maggiori informazioni, si prega di inviare un email a europa@camcomit.bg, Anselmo Caporossi, Tel: +359 2 846 32 80.

In agenda per le PMI friulane: Virtual Country Presentation “Le opportunità di fare business con e in BULGARIA”

Nell’ambito dell’attività info-formativa e di assistenza alle imprese italiane, e dopo la prima tappa dell’8 marzo di quest’anno, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria prosegue la collaborazione con il Consolato della Repubblica di Bulgaria a Milano e, insieme alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Venezia Giulia, Trieste e Gorizia, per l’organizzazione della Virtual Country Presentation dal titolo “Le opportunità di fare business con e in BULGARIA” che si svolgerà giovedì 5 maggio 2022 a partire dalle ore 15.00 (CET) tramite la piattaforma ZOOM.

La virtual Country Presentation si configura come un’occasione di approfondimento del Paese balcanico dal punto di vista macroeconomico, delle opportunità di partnership tra le PMI del territorio friulano con le controparti locali, nonché di conoscenza delle modalità di accesso ai fondi europei in Bulgaria per le PMI del territorio friulano.

L’evento online in lingua italiana vedrà la partecipazione, nella sessione “saluti di benvenuto” del Presidente della CCIAA Venezia Giulia, Trieste e Gorizia, Antonio Paoletti, del Console Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano, Tanya Dimitrova, del Presidente della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, Marco Montecchi.

Seguirà una sessione tecnica a cura di Matteo Cosco, Assistente del Console Generale sul tema “Bulgaria: Paese, economia, relazioni con l’Italia e vantaggi fiscali e amministrativi”, di Rosa Cusmano, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Bulgaria su “Gli strumenti a sostegno del business e dell’internazionalizzazione delle PMI: il portale Fondi Export.it”, di Mila Nenova, Direttore Confindustria Bulgaria su “Le opportunità per le imprese regionali in alcuni settori specifici”, di  di Salvatore Benigno, Responsabile Progetto FVG, Finest S.p.A sul tema “Gli strumenti finanziari a sostegno dell’internazionalizzazione delle aziende del nordest italiano in Bulgaria” e di Roberto Santorelli, Presidente Confindustria Bulgaria su “Presentazione best practice impresa italiana sul mercato bulgaro”.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione. Clicca qui e partecipa all’evento online “Le opportunità di fare business con e in BULGARIA”.
 Lingua di lavoro | italiano
Modalità di visione | piattaforma Zoom 
Partecipazione Socio e Partner | gratuita previa registrazione
Info | segretariogenerale@camcomit.bg

La 42° edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort si riposiziona all’inizio dell’estate! Dal 28 giugno al 1 luglio 2022 una delegazione di buyers bulgari presenti all’evento fieristico di settore

Dopo aver monitorato costantemente i dati italiani e internazionali legati alla pandemia e riportato l’evento fieristico programmato dall’8 all’11 marzo 2022, MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la vetrina più prestigiosa e la piattaforma mondiale di business per le aziende del settore HVAC+R, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, torna in presenza dal 28 giugno al 1 luglio 2022 in Fiera Milano e continua in digitale fino al 6 luglio 2022.

MCE si conferma come l’appuntamento irrinunciabile per costruire relazioni e alleanze strategiche: lo testimoniano i dati parziali che vedono già il 90% degli spazi espositivi occupati, con oltre 1.300 aziende iscritte, a oggi, con un 43% dall’estero e l’impegno da parte della Turchia, Paese Ospite dell’edizione 2022.

“L’edizione 2022 di MCE assume una duplice importanza; – afferma Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, la società organizzatrice di MCE – da un lato sono passati 4 anni dall’ultima edizione in fiera e in questi 4 anni il nostro settore è diventato basilare nell’ambito della sostenibilità ambientale. Sustainable Disruption: 12 Decarbonising Technologies for Cities, un importante rapporto realizzato da The Economist Group, individua appunto le 12 tecnologie chiave che hanno il potenziale per aiutare le città a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio prefissati, creando allo stesso tempo posti di lavoro, riducendo i costi per l’energia per i residenti e migliorando la qualità generale della vita. Queste sono suddivise in tre settori – edilizia e costruzioni, trasporti, infrastrutture – settori che troveranno ampi spazi di confronto e dibattito durante MCE 2022, perché le aziende che partecipano a MCE hanno un ruolo importante nell’integrazione di questi 3 settori.

Integrazione che secondo noi vede nell’Economia Circolare il percorso più efficace per trasformare i propositi di riduzione dell’impatto sull’ambiente da parte del mondo industriale in una realtà concreta e raggiungibile in tempi sostenibili. Ed è proprio sull’Economia Circolare che abbiamo deciso di investire creando un tavolo di dibattito per favorire le buone pratiche e mettere a disposizione dei nostri espositori informazioni e strumenti utili. Abbiamo già realizzato un primo evento e durante MCE si svolgeranno i primi Stati Generali sull’Economia Circolare a cui parteciperanno esperti e imposteremo il programma futuro con il prezioso supporto del Politecnico di Milano“.

Per la 42a edizione di MCE, Reed Exhibitions Italia ha voluto facilitare la partecipazione dei Distributori da tutta Italia: grazie alla collaborazione con ANGAISA ma non solo, si stanno sviluppando accordi ad hoc con le maggiori realtà distributive sul territorio per favorirne la partecipazione e l’organizzazione di gruppi di installatori in visita. Una presenza che nel 2022 si prevede supererà i numeri già significativi delle precedenti edizioni. Grande importanza è stata data naturalmente anche ai mercati esteri, grazie alle attività di promozione sviluppate in collaborazione con ICE – Italian Trade Agency, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ANIMA e la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, in collaborazione con Promos Italia.

Nel 2022 è prevista un’ampia partecipazione di visitatori professionali dell’area mediterranea anche grazie al successo delle attività sviluppate con  il Ministero dell’Industria e Tecnologia turco, all’interno dell’iniziativa che vede la Turchia “Paese Ospite 2022”. 

Il programma di convegni, workshop ed eventi per approfondire le tematiche e le potenzialità di sviluppo di ambiti specifici si svilupperà all’interno del ricco calendario , con la presentazione dell’8° Rapporto CRESME sul Mercato dell’Impiantistica, la seconda tappa dei Circular Economy Events, con focus sugli Stati Generali: circular economy, circular city, un confronto tra aziende e i responsabili delle politiche urbane, la presentazione della ricerca di MCE sugli Smart District in Italia: il digitale a supporto della transizione ecologica di processi produttivi industriali, edifici e mobilità elettrica commissionata all’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano. 
I Workshop saranno suddivisi tra le 4 aree tematiche:

• That’s Smart, l’area dedicata a Home & Building Automation, Smart Metering, Electric  Mobility e Energie rinnovabili nell’ambito di MCE, verteranno su Smart EcoBuilding, su Ecodrive e mobilità smart, comunità energetiche e fotovoltaico e smart Storage;

• MEP BIM Forum, con il coordinamento del prof. Giuliano Dall’O del Politecnico di Milano – Dipartimento ABC e Coordinatore dell’MCE Lab, si occuperà di nuove opportunità nell’utilizzo dei sistemi digitali di supporto al processo che va  dalla progettazione, all’installazione, fino alla gestione degli impianti nell’ambito dell’edificio durante il suo intero ciclo di vita;

• Energy Efficiency 4.0 con approfondimento sulle opportunità di efficientamento energetico in ambito non domestico, focalizzati sui settori dell’agrifood, della sanità e dell’alberghiero;

• WK – ISNOVA, con gli appuntamenti Incontriamoci con il Superbonus, per tutti gli aggiornamenti previsti dall’incentivo fiscale.

L’agenda in presenza si aggiornerà con i convegni e seminari atti a garantire un continuo approfondimento tecnico e normativo, organizzati dalle Associazioni internazionali (EHPA, European Heat Pumps Association e REHVA, Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Associations), e associazioni partner. Già ricco il programma presentato da AICARR, ANIMA, ASSISTAL, FIRE.

“La pandemia ha imposto nuovi ragionamenti sulle opportunità espositive, creando esperienze che difficilmente abbandoneremo in futuro – conclude Massimiliano Pierini. “La configurazione degli spazi espositivi suddivisi in Indoor Climate, Water Solutions, Plant Technologies, That’s Smart e Biomass Innovation si tradurranno anche per la piattaforma digitale, introdotta per l’edizione speciale di MCE Live & Digital di questa primavera, e rinnovata per mettere a disposizione nuovi servizi e nuove formule di utilizzo”.

Sulla base di un accordo di collaborazione con Promos Italia, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria, tramite il Dipartimento “Promozione Fiere, Saloni Professionali ed Eventi” sarà presente all’appuntamento fieristico con una delegazione di 6 buyers bulgari (che hanno già preso parte all’edizione digitale dello scorso anno), afferendo al settore di riferimento, per la loro partecipazione agli incontri d’affari con le controparti italiane.

ITALIAN DESIGN DAY 2022, messaggio dell’On. Ministro Luigi Di Maio

L’Italia è design. Un patrimonio storico con lo sguardo rivolto al futuro che oggi celebriamo, ovunque nel mondo, con l’Italian Design Day, la manifestazione annuale lanciata nel 2017 per promuovere all’estero le eccellenze del nostro Paese.

Un’iniziativa promossa e organizzata – nell’ambito delle iniziative beIT e Vivere all’Italiana – dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura, in collaborazione con l’Associazione per il Disegno Industriale e con il prezioso sostegno di ICE Agenzia, Triennale di Milano, Salone del Mobile Milano, Federlegno Arredo e Altagamma.

Il tema dell’edizione 2022 è Ri-Generazione. Design e nuove tecnologie per un futuro sostenibile.

Le opere più iconiche del design italiano hanno il grande pregio di risultare sempre attuali, anche con il passare degli anni e talvolta dei decenni.

Questo accade quando alla ricerca estetica si sommano idee innovative, la trasformazione di materiali e metodi di lavoro nel rispetto della tradizione, una rinnovata visione del mondo.

Il design e i suoi interpreti sono chiamati sempre più a declinare stili di vita che coniughino funzionalità, benessere e sostenibilità ambientale.

Al centro dell’Italian Design Day di quest’anno abbiamo perciò posto le questioni della rigenerazione urbana, del riutilizzo e del riciclo dei materiali, in piena coerenza e sinergia con la candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione Universale del 2030 e con il tema per essa proposto, basato sulle opportunità di rigenerazione dei territori alla luce delle transizioni verde e digitale. Concepire nuovi prodotti e processi in base a tecnologie sostenibili, fondate sul concetto di economia circolare, è oggi infatti un’esigenza prioritaria, fortemente avvertita dalle comunità in cui viviamo e in cui cresceranno i nostri figli.

Per raggiungere obiettivi tanto ambiziosi sono cruciali, da un lato, il costante dialogo e la collaborazione internazionale tra architetti e designer e, dall’altro, il sostegno delle Istituzioni a tutti gli attori e operatori del settore, dalle aziende ai centri di ricerca e sviluppo.

Le numerose iniziative organizzate per l’Italian Design Day dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla sua rete diplomatico-consolare, dagli Istituti Italiani di Cultura e dagli Uffici ICE in oltre 100 Paesi, coinvolgeranno più di 115 designer, architetti, ricercatori, imprenditori e giornalisti di altissimo profilo, e vedranno, tra i loro obiettivi, anche la promozione della Sessantesima edizione del Salone di Milano.

Con questa sesta edizione di una delle rassegne tematiche di maggiore successo della Farnesina, vogliamo contribuire a promuovere ogni opportunità di accesso e consolidamento della nostra presenza e performance sui mercati internazionali, anche e soprattutto nell’attuale congiuntura internazionale.

L’ingiustificata e ingiustificabile aggressione russa all’Ucraina, che l’Italia condanna fermamente, ha riportato nel continente europeo il dramma della guerra e la più grave crisi umanitaria dal Secondo conflitto mondiale, con ripercussioni economiche che stanno mettendo a rischio il percorso di ripresa post-pandemica su scala globale. In questo contesto, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sta portando avanti un’azione incessante a favore dell’export e dell’internazionalizzazione delle aziende italiane, con iniziative concrete a sostegno del sistema produttivo.

Per quest’impegno costante, ringrazio tutte le donne e gli uomini della Farnesina, efficaci interpreti di una diplomazia economica sempre al servizio delle imprese e dell’innovazione.